C'è anche la Scuola IMT nella rete di istituzioni che organizzerà la Bright Night 2026, la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, che si svolgerà in contemporanea a Pisa, Firenze, Lucca e Siena venerdì 25 settembre 2026.
Per la nuova edizione, l'Università di Pisa, che coordina la rete, ha ottenuto un nuovo finanziamento di 300 mila euro dalla Commissione Europea per il progetto, che è tra i 49 selezionati in oltre 40 Paesi nell'ambito del programma Horizon Europe – Marie Skłodowska-Curie actions and Citizens, dedicato alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori.
In occasione delle Bright Night le università si trasformano in veri e propri hub della scienza, ospitando esperimenti e dimostrazioni: un'occasione per immergersi nel mondo della scienza e della ricerca e scoprire il lavoro dei ricercatori e delle ricercatrici.
BRIGHT-NIGHT è un progetto coordinato dall'Università di Pisa e promosso insieme all'Università di Firenze, all'Università di Siena, all'Università per Stranieri di Siena, alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, alla Scuola Normale Superiore e alla Scuola IMT Alti Studi Lucca, al Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), alI'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), alI'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), allo European Gravitational Observatory (EGO), all'Istituto Nazionale di Astrofisica - Osservatorio Astrofisico di Arcetri (INAF-OAA), con il sostegno della Regione Toscana, nell'ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l'autonomia dei giovani.



