Summer Festival
Il 20 luglio 2027 sugli spalti delle Mura tornano i Take That
Mimmo D'Alessandro estrae dal cilindro il primo nome per il 2027 del Lucca Summer Festival: si tratta dello storico gruppo dei Take That che si esibiranno sugli spalti…

La leggenda dei Pooh abbaglia il pubblico di Lucca sul palco del Summer Festival
Oltre due ore e mezzo di concerto, 45 brani interpretati con la passione e l’energia che, da sempre, sono il marchio di fabbrica dei Pooh, tanto è servito…

La magia di Sir Tom Jones a Lucca: quando la musica dal vivo supera il tempo
C'è un'emozione unica nell'aspettare che le luci si spengano in una piazza gremita. Succede a chiunque ami la musica, e succede a me stasera (ndr 28 luglio 2026) in…

Mimmo D'Alessandro insorge: "A settembre pronto per un tavolo di confronto"
A pochi giorni dalla fine dell'edizione 2026 del Lucca Summer Festival, il patron della manifestazione preferisc e non commentare - ora - le prese di posizione di commercianti e politici

Din Don Down, Paolo Ruffini e i suoi ragazzi entusiasmano e divertono piazza Napoleone
Ci hanno insegnato a prendere la vita con leggerezza i ragazzi della Compagnia Mayor Von Frinzius, protagonisti, assieme all’attore e comico livornese Paolo Ruffini, dello spettacolo “Din Don…

Il gelato di Piero Pacini incontra il talento di Riccardo Muti: due maestri a confronto
Un'accoppiata senza dubbio vincente anche se in due ambiti completamente diversi. Al maestro Riccardo Muti impegnato al Summer Festival sono arrivati le voci e i profumi del gusto che il gelatiere Pacini gli ha dedicato

Il groove che riscrive la storia: Marcus Miller e la sua All-Star Band celebrano Miles Davis a Lucca
Ci sono serate in cui la musica travalica la semplice dimensione dello spettacolo e si trasforma in un’esperienza collettiva. È quello che è successo stasera in una Piazza Napoleone gremita e vibrante per uno degli appuntamenti più attesi della ventisettesima edizione del Lucca Summer Festiva

Riccardo Muti e la sua orchestra entusiasmano il pubblico del Lucca Summer Festival
Sul palco del Lucca Summer Festival che, da sempre, è stato capace di ospitare grandissimi artisti nazionali ed internazionali, che hanno proposto generi che hanno spaziato dal rock al pop, dal jazz al blues e tanto altro, questa sera è stata la volta delle grandi opere di musica classica

Karima, una serata speciale in piazza Napoleone
Domenica 26 luglio alle ore 21, la suggestiva cornice di Piazza Napoleone ospiterà il concerto di Karima, una delle voci più raffinate e riconoscibili della scena musicale italiana

Discoteca a cielo aperto: Katy Perry conquista il pubblico tra musica, emozioni e sorprese
Discoteca a cielo aperto. Bastano queste tre parole per descrivere l’atmosfera che Katy Perry è riuscita a creare fin dalle prime note del suo concerto, trasformando l’intera arena in una gigantesca pista da ballo

Sessant’anni di Rock in una notte: la leggenda di Ronnie Wood incanta il Lucca Summer Festival
Ci sono serate in cui la storia della musica smette di essere un racconto sbiadito sui libri per farsi carne, sudore e corde di chitarra che vibrano sotto…

Lucca Summer Festival: logistica e traffico per il concerto di Katy Perry
È pronta la logistica straordinaria per traffico e parcheggi organizzata dal Comune di Lucca e da Lucca Plus in occasione del concerto di Katy Perry che si terrà sugli spalti delle Mura domenica 19 luglio

Una serata di e da Zucchero: performance da ricordare sugli spalti. Grazie Mimmo D'Alessandro
Una performance straordinaria, messa in scena da un ragazzo che ha compiuto quasi settantuno primavere e non le dimostra assolutamente, in un tripudio di grande musica, passione ed…

Alabama Shakes e Matt Berninger, al Lucca Summer Festival colpiscono al cuore con la loro musica
C’era grande attesa per il concerto in Piazza Napoleone della band a stelle e strisce Alabama Shakes che, con la data del Lucca Summer Festival, ha ufficialmente dato il via al proprio tour mondiale del 2026

“Cerchiamo tutti intimità e connessione”: John Legend incanta piazza Napoleone con una serata di canzoni e storie
La delicatezza del pianoforte, la potenza di una voce amata in tutto il mondo, e l’intimità di una serata trascorsa tra le canzoni che l’hanno reso celebre e…

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Mimmo D'Alessandro estrae dal cilindro il primo nome per il 2027 del Lucca Summer Festival: si tratta dello storico gruppo dei Take That che si esibiranno sugli spalti delle Mura il 20 luglio 2027.
I Take That hanno annunciato oggi la prima serie di date internazionali del Dreamers Tour, che li vedrà esibirsi per tutta l’estate 2027. Tre gli appuntamenti italiani, ospitati in altrettante location straordinarie: il 18 luglio al Castello Carrarese di Este, il 19 luglio alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma e il 20 luglio al Lucca Summer Festival. La data di Lucca rappresenta inoltre il primo annuncio del programma del Lucca Summer Festival 2027, l’edizione che celebrerà il trentennale del festival.
Oggi è stato svelato anche il titolo dell’attesissimo nuovo disco della band: Dreamers, il decimo album in studio dei Take That, uscirà entro la fine dell’anno, mentre ulteriori dettagli saranno rivelati prossimamente. La band ha inoltre anticipato l’uscita di un nuovo singolo, Feel My Love, prevista per venerdì prossimo (4 settembre). Il nuovo brano vede la partecipazione del cantautore irlandese-americano Michael Patrick Kelly, artista da arena e ai vertici delle classifiche, il cui ultimo album ha raggiunto il primo posto in Germania e Svizzera. Il nuovo singolo, insieme ai precedenti brani You’re A Superstar e Sweet July, offre un assaggio di ciò che i fan possono aspettarsi da questo nuovo capitolo del percorso dei Take That.
I fan possono assicurarsi i biglietti dalle ore 10:00 locali del 2 settembre preordinando ora Dreamers - LINK HERE .
Dalle 11.00 del 2 Settembre fino alle 23.59 del 3 Settembre sarà attiva anche la presale di R101 per acquistare i biglietti in anteprima. Dettagli su r101.it
Vendita generale a partire dalle ore 10:00 locali del 4 settembre.
Visita takethat.com per maggiori informazioni.
Questo nuovo tour rappresenta la più grande tournée europea della band degli ultimi anni, con 24 concerti in 24 città di 14 Paesi e altre date che saranno annunciate nelle prossime settimane. Tra festival e spettacoli all’aperto in splendide location e iconiche venue musicali europee, la band eseguirà i brani di Dreamers e i grandi classici del proprio repertorio, in concerti che sapranno intrattenere il pubblico di ogni età.
Il tour prenderà il via il 3 giugno in Svizzera, per poi fare tappa in Germania, Polonia, Lituania, Estonia, Norvegia, Svezia, Francia, Irlanda del Nord, Irlanda, Lussemburgo, Spagna, Italia e Austria, prima di concludersi con un’ultima data in Germania il 23 luglio.
Feel My Love è il più recente capitolo della nuova musica di Gary, Mark e Howard, che hanno lavorato a Dreamers mentre erano impegnati in tutto il Paese con il tour The Circus Live. Mentre vengono ora ultimati gli ultimi ritocchi all’album, i dettagli confermati sull’uscita sono ormai prossimi per il pubblico fedele e multigenerazionale della band: un pubblico cresciuto in modo esponenziale grazie alla loro straordinaria estate di concerti.
In Feel My Love i Take That collaborano con Michael Patrick Kelly, un talento unico che porta nel brano ritmato le proprie capacità di autore. La voce di Michael si fonde perfettamente con quelle della band, inserita tra armonie fuori scala e strofe dalle sfumature country. Il brano è stato scritto dalla band e da Michael insieme a Jamie Scott (One Direction, Justin Bieber, Ed Sheeran) e Mike Needle (Tom Grennan, Niall Horan, Rag’n’Bone Man).
Il 2026 è stato finora un altro anno straordinario per la band, che non mostra alcun segno di voler rallentare. Il documentario Netflix Take That ha raggiunto direttamente il primo posto al momento della sua uscita a febbraio; la band ha concluso l’imponente tour negli stadi di Regno Unito e Irlanda The Circus Live, per il quale sono stati venduti oltre 736.000 biglietti; uno dei concerti di Manchester del tour è stato trasmesso in diretta streaming da Amazon Music su Prime Video, sul canale Amazon Music di Twitch e sull’app Amazon Music, battendo ogni record e diventando la performance britannica in livestream più vista di sempre; e ogni nuovo brano pubblicato dalla band quest’anno ha entusiasmato i fan e alimentato l’attesa per l’imminente annuncio ufficiale di Dreamers.
Il nuovo brano Feel My Love è stato preceduto da You’re A Superstar e Sweet July: il primo è stato eseguito ogni sera durante The Circus Live, mentre il secondo ha conquistato internet dalla sua uscita il mese scorso. Il suono contemporaneo di questi brani segna una nuova era per la band che, dopo oltre 30 anni di carriera, continua a spingersi oltre sul piano sonoro a ogni nuovo progetto.
L’attesa per questo nuovo progetto, Dreamers, è alta e i Take That sono pronti a non deludere.
I Take That
Gary Barlow, Howard Donald e Mark Owen sono i Take That nel 2025 e proseguono l’eredità di una delle band di maggior successo nella storia delle classifiche britanniche, con oltre 45 milioni di dischi venduti in tutto il mondo e 12 singoli al numero uno nel Regno Unito.
Nati come quintetto nel 1989, ottennero un successo immediato: i primi due album raggiunsero rispettivamente il secondo e il primo posto in classifica. Il terzo album, Nobody Else, confermò il loro dominio globale, vendendo oltre sei milioni di copie e raggiungendo il primo posto in 11 Paesi. L’uscita di Robbie Williams dalla band portò allo scioglimento nel 1996 e a nove anni lontano dalle scene, prima che i quattro membri rimasti si riunissero per The Ultimate Tour nel 2005. Fu l’inizio di uno dei più grandi ritorni nella storia della musica britannica: i Take That pubblicarono tre album al numero uno in appena quattro anni. Il ritorno di Robbie per Progress nel 2011 permise loro di battere i record britannici per l’album venduto più velocemente del XXI secolo e per il tour con le vendite più rapide di sempre. La seconda uscita di Williams, insieme a quella di Jason Orange, lasciò i tre membri rimasti, che pubblicarono III e Wonderland nel 2017, certificati rispettivamente platino e oro.
La band ha celebrato il proprio trentesimo anniversario con la pubblicazione di Odyssey nel 2018, un greatest hits con splendide reinterpretazioni di alcuni dei brani più importanti di una carriera lunga tre decenni. L’album debuttò al primo posto in classifica e fu seguito nel 2019 da un tour negli stadi e nelle arene del Regno Unito e d’Europa acclamato dalla critica.
Con la pubblicazione del nono album in studio, This Life, nel 2023, la band ha ottenuto il nono album al numero uno e il disco di un artista britannico più venduto di quell’anno, superando complessivamente le vendite dell’intera Top 25. Nell’aprile 2024 i Take That sono tornati in tour con l’imponente This Life On Tour, vendendo oltre 700.000 biglietti in 41 date e 15 città del Regno Unito e realizzando il tour di un artista britannico con il maggior numero di biglietti venduti dell’anno.
Il 2026 è stato finora un altro anno straordinario per la band, con l’uscita a febbraio del documentario Netflix più visto, che ha raggiunto il primo posto, la conclusione dell’imponente tour negli stadi The Circus Live, per il quale sono stati venduti oltre 736.000 biglietti, e la pubblicazione del decimo album in studio prevista entro la fine dell’anno.
- Scritto da Redazione
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Oltre due ore e mezzo di concerto, 45 brani interpretati con la passione e l’energia che, da sempre, sono il marchio di fabbrica dei Pooh, tanto è servito allo storico gruppo bolognese, nato nel lontano 1966, nella serata di mercoledì 29 luglio che ha ufficialmente chiuso l’edizione 2026 del Lucca Summer Festival, per ripercorrere e celebrare i sessant’anni della propria formidabile carriera. Per la loro prima apparizione al Lucca Summer Festival, sul palco di Piazza Napoleone di fronte al pubblico delle grandi occasioni, Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli hanno dato vita ad uno show, “POOH60 – LA NOSTRA STORIA”, che ha fatto cantare, ballare ed emozionare tutti gli spettatori presenti, ed erano veramente tantissimi, grazie a canzoni intramontabili, grandi classici della band, che sono state la colonna sonora della vita di intere generazioni di persone e, senza ombra di dubbio, di tutto il nostro paese. L’inizio del concerto è stato caratterizzato dai brani che hanno segnato la genesi della band, come “Viaggi”, “Banda nel vento”, “Quello che non sai”, “Vieni fuori”, “Quando una lei va via” e “Nascerò con te”. L’atmosfera si è scaldata sulle note di “Buona fortuna”, brano che dipinge la figura di un personaggio... non tanto immaginario, trattandosi del compianto Stefano D'Orazio che per scrivere il testo si basò, nel 1981, sull'opinione di lui dei colleghi Battaglia, Canzian e Facchinetti. E’ stata poi la volta di ”Amici per sempre”, brano iconico del 1996, scritto da Valerio Negrini, che è stato definito “manifesto” da parte di Roby Facchinetti perché, nonostante tutto, nonostante i conflitti e le divergenze, si può essere amici per sempre, cosa che i Pooh hanno fatto per tutta la loro lunga e fortunata carriera. E dopo brani come “Il Cielo è blu sopra le nuvole”, “L’altra donna” e “Non lasciarmi mai più”, è stata la volta di canzoni che hanno caratterizzato un periodo visionario e progressista della band. Fondati nel 1966 infatti, i Pooh sono uno dei gruppi più longevi, famosi ed importanti nella storia della musica italiana, celebri per un repertorio che unisce la melodia pop con ambizioni sinfoniche e progressive, e con pezzi come “L’aquila e il falco” e “Parsifal” hanno contribuito ad innovare la musica leggera italiana, inserendo elementi di rock progressivo ed orchestrazioni sinfoniche. Ed è stato proprio l’album Parsifal che ha cambiato la storia dei Pooh, allargando gli orizzonti della musica italiana verso pagine più complesse, importanti e piene di storia e l’imponenza della sinfonia che è risuonata in Piazza Napoleone ha definito in modo sublime questa tendenza. Poi è stata la volta di brani acustici arrangiati con pianoforte e chitarra, “evocativi”, come ha sottolineato Facchinetti. “Santa Lucia”, “Il colore dei pensieri”, “Tu dov’eri” ed “Il colore dei pensieri” hanno poi lasciato spazio al brano “50 Primavere” in cui Stefano D'Orazio racconta la storia d'amore dei propri genitori, giunti alle nozze d'oro e, nel farlo, descrive l'Italia a cavallo fra gli anni '40 e gli anni '70. L’emozione è poi salita a mille sulle note d’attacco di “Uomini soli”, capolavoro vincitore del Festival di Sanremo nel 1990 che, con il suo incedere epico ed il coinvolgimento di tutti i membri della band nel canto, tratta magistralmente il tema della solitudine. Vale la pena ricordare che i Pooh, i cui componenti sono stati insigniti del titolo di Cavalieri della Repubblica Italiana nel 1986, in sessant’anni di attività hanno venduto ben 100 milioni di dischi collezionando 15 dischi d’oro e 30 di platino, ed all’ultima edizione del Festival di Sanremo, stravinto peraltro nel 1990 proprio con “Uomini soli”, hanno ricevuto il Premio “Città di Sanremo” proprio per la loro straordinaria ed inimitabile carriera. Il preludio al gran finale, con il pubblico di Piazza Napoleone che è diventato uno spettacolo nello spettacolo, è stato affidato alle note di “Piccola Katy”, pietra miliare della band, che è un affresco degli anni ’60, dipinto magistralmente dalla voce di Riccardo Fogli accompagnato da tutta la piazza, “Tanta voglia di lei” del lontano 1971, “Dammi solo un minuto”, “Non siamo in pericolo” e “Noi due nel mondo e nell’anima”. La chiusura, in grande stile, è stata affidata prima ad “Io sono vivo”, brano del 1979, ed alla fantastica ed intramontabile “Pensiero”, canzone tratta dall’album “Opera prima” del 1971, accolta da un’ovazione ed intonata da tutta la piazza, ormai in totale visibilio. Ma il punto esclamativo a questa serata indimenticabile è stata “Chi Fermerà la musica”, canzone che fu realizzata in memoria di John Lennon, scomparso l’8 dicembre 1980. Il brano, con cui è anche calato il sipario sull’edizione 2026 del Lucca Summer Festival, è un vero e proprio inno alla musica, sul futuro della quale però sono proiettate anche ombre, ossia figure che potrebbero fermarla. E per la band emiliana questo è diventato un vero e proprio cavallo di battaglia che, dopo sei decenni di successi, con 59 Album pubblicati di cui 31 registrati in studio, 8 live e ben 20 raccolte, sembra proprio essere un inno alla musica, che sia per sempre, come lo è stato dal 1966 fino ad oggi.
Foto Ciprian Gheorghita
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