Politica
Benvenuto Vannacci!
Benvenuto Vannacci: avendo un concorrente a destra può darsi che la coalizione al governo non rifaccia i karakiri fatti per esempio a Viareggio, contribuendo (ufficialmente !) ad eleggere…

Livorno, Ceccardi e Ghiozzi (Lega): "Minacce a una bambina per come si veste, inaccettabile"
«Quanto accaduto al Parterre di Livorno, dove una bambina di 12 anni è stata aggredita e minacciata di morte perché vestiva "all'occidentale", è un fatto gravissimo che non…

Mario Pardini sarà il primo sindaco di Fratelli d'Italia
Manca un anno o poco più alle elezioni amministrative per il rinnovo della carica di sindaco a Lucca. E' ancora presto per fare i giochi, ma è indubbio…

Cecchini si dimette... ma non troppo: non lascia l'incarico fiduciario del sindaco. Bianucci: "Azione metta da parte le ambiguità e potremo costruire insieme un percorso di cambiamento"
"Elvio Cecchini si è dimesso... ma non troppo. Il leader di Azione di Lucca nella sua lettera di dimissioni consegnata ufficialmente giovedì scorso ha sì…

Teatro del Giglio, le opposizioni abbandonano l'aula del consiglio: "Atto che presenta forti criticità per coprire le perdite. Il teatro è allo sbando e chiediamo le dimissioni di Lazzarini e dell'assessora Pisano"
"Abbiamo abbandonato l'aula al momento del voto perché l'atto finanziario presentato dall'amministrazione comunale per il teatro presenta forti criticità: neppure una bocciofila, ormai, può restare in piedi…

Se Giorgia s'incazza...
Le hanno dato della “pesciarola” e della “borgatara”, soprattutto da sinistra ove – ma guarda un po’ – dovrebbero essere vicini all’anima popolare in stile Masaniello e difenderla. O no?

Pubblicato l'elenco unico degli aventi diritto al voucher: sono 1065
Tutti i bambini e i ragazzi che hanno fatto richiesta potranno frequentare gratuitamente o a costi ridotti i Centri estivi. L'assessore Testaferrata: "Grande lavoro di squadra per permettere alle famiglie e ai più piccoli di trascorrere un'estate serena"

Difendere Lucca replica alla sinistra: "La retorica dell'opposizione che ha fatto aprire a Lucca 5 supermercati"
Non tarda la replica di Difendere Lucca al comunicato della sinistra cittadina sul market a Borgo Giannotti. "Vietina e compagnia varia hanno la memoria corta: siamo intervenuti sulla…

Vietina attacca la destra lucchese: "Se la prende sempre con i soliti"
Basta davvero poco perché il velo cada e l'estrema destra lucchese mostri davvero quale idea di città ha in mente. Di fronte alle critiche sull'apertura del market a…

Difendere Lucca: l'apertura del supermercato a Borgo Giannotti può colpire tante attività
La lista civica Difendere Lucca torna a dirsi preoccupata per l'apertura del nuovo supermercato a Borgo Giannotti: "Alla luce dei tanti prodotti venduti, colpisce molte attività sul Borgo.

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"Se l'atteggiamento continua ad essere quello di chi non perde occasione per attaccare continuamente il lavoro del Sindaco di Lucca, dell'Amministrazione di Lucca, dei Consiglieri Comunali di maggioranza e della stessa Lucca Holding su di un tema delicatissimo - e non solo tecnicamente ma anche politicamente - come quello dei futuri assetti della gestione delle risorse idriche a Lucca ed in Toscana, mostrando altresì di sottovalutare quanto la Lega sta facendo anche in Consiglio Regionale per provare a salvare Geal cambiando la normativa, allora piu' che "quelli che l'acqua unisce", siamo di fronte a chi sull'acqua sta provando a dividere compromettendo anche le residue possibilita' di compiere quell'auspicato stretto passaggio che porti a modificare le regole del gioco ed alla salvezza di Geal. La sensazione, infatti, malgrado le reiterate e strombazzate dichiarazioni di "non avere colorazioni politiche" e' quella, invece, che vi sia un chiaro intento, anche ideologico, di fare opposizione al centrodestra che governa a Lucca oltre a perseguire un chiaro approccio politico che mira a scelte ben precise gradite almeno ad una parte maggioritaria del PD lucchese - legittime sia chiaro ma certamente non sopra le parti - riguardo alle quali il tentativo di salvare Geal in tutti i modi come stanno facendo l'amministrazione Pardini a Lucca per un verso e la Lega a Firenze con la nostra proposta di legge, sono di evidente ostacolo". Cosi' Massimiliano Baldini, consigliere regionale della Lega".
"Ricordo a tutti, anche a "quelli che l'acqua unisce", che la proposta di legge presentata dalla Lega in Consiglio Regionale che mira a costituire sub-ambiti provinciali in grado di realizzare i presupposti per tenere unito il territorio provinciale sulla base di studi scientifici predisposti dalla stessa AIT e di tenere l'acqua, bene comune, fuori dalla multiutility, apprezzata anche da esponenti autorevolissimi del territorio, e' stata protocollata quasi un anno fa, ha incassato il pieno riconoscimento dei presupposti di legittimita' legale ed e' stata esposta in Commissione dal sottoscritto a seguito del quale la stessa Presidente della Quarta Commissione ha suggerito e disposto una interlocuzione con la maggioranza e cioe' con il PD sulla quale stiamo continuando a lavorare nel tentativo di trovare, anche in extremis - continua l'esponente del partito di Matteo Salvini - un possibile equilibrio utile all'obiettivo."
"E' pero' evidente che gia' la prossima settimana, terminata la tornata elettorale dei ballottaggi, stante anche l'incalzare dei vari passaggi burocratici anticipatori alla scadenza della concessione, stringeremo definitivamente questa fase di dialogo, portando poi, in ogni caso, la Legge al vaglio del Consiglio Regionale.
Tuttavia - conclude Massimiliano Baldini - malgrado continui a mantenere un approccio positivo e teso al risultato, non si puo' sottacere che nessuno potra' sottrarsi alle proprie responsabilita' politiche se Lucca dovesse perdere Geal a causa di questi atteggiamenti divisivi e defatigatori che non sono certo di aiuto ne' a quanto svolto fino ad oggi dall'Amministrazione di Lucca ne' al lavoro della Lega in Consiglio Regionale."
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Benvenuto Vannacci: avendo un concorrente a destra può darsi che la coalizione al governo non rifaccia i karakiri fatti per esempio a Viareggio, contribuendo (ufficialmente !) ad eleggere un sindaco che rinnova la appartenenza al PD: amministrerà in coerenza.
Forse i vertici locali del centro destra avranno acquisito qualche merito personale a futura (e passata) memoria, di sicuro hanno venduto alla sinistra i pochi elettori che hanno votato per loro: pochi, meno del 10%, così si sono anche “fatti contare”.
Benvenuto Vannacci: da voce alla destra/destra che ne era priva, mentre a sinistra/sinistra i veicoli di partito e associativi disponibili sono innumerevoli, compreso il PD in versione Schlein.
Potrebbe anche darsi che riesca a togliere dalle piazze almeno parte del ribellismo di estrema destra convogliandolo in un partito che segue le regole democratiche.
Auspico che Bibì e Bobò (AVS) provino a fare altrettanto con i Leoncavallo, gli Askatasuna e gli altri “resistenti” che non sono neanche più “compagni che sbagliano”, sono le avanguardie del sole dell’avvenire, con un auspicio sistemico: il sole splenderà di giorno e la mezzaluna islamica nella notte dell’Occidente sconfitto.
Del resto è difficile andare contro natura: ovunque, ancor più in politica, il vuoto si riempie per fisiologia.
F.d.I. per diventare partito di governo ha dovuto convergere verso il centro (in Italia senza il centro non si governa). Non ne esce male: pare che quello che perde a destra è più che compensato da quello che guadagna al centro.
Lo spazio lasciato libero alla sua destra si è aggiunto a quello territoriale/identitario sciupato da Salvini e a quello individualistico/liberista berlusconiano, non confermato dagli eredi (soprattutto dalla erede).
A riempire questo spazio ci ha pensato Vannacci.
i sondaggi, per quel che valgono, indicano che l’unico partito a pagare è la Lega di Salvini, i due partiti associati non registrano cali, perfino la quarta gamba (noi Moderati) rimane imperturbabile al suo 1%.
La truppa del Generale sembra quindi composta da leghisti in fuga da Salvini, da meloniani che non gradiscono la convergenza al centro, ma ancor più da astensionisti che non trovavano più domicilio.
l’insieme politico del cdx ne esce rafforzato, quello partitico è pieno di distinguo (F.I. e FdI) e di turbamenti (Lega di Salvini) ma consapevole che, al di là delle enunciazioni e dei massimalismi tipici dei congressi tanto più se fondativi, Futuro Nazionale (che nome banale!) è il più virulento antagonista del “campo largo”.
Lo è per ideologia, per programma, per il DNA dei suoi membri dai vertici all’ultimo dei peones, lo è perfino nel linguaggio che pare volutamente provocatorio, palesemente dissacrante del politicamente corretto che da decenni tende ad impedire di chiamare le cose col loro nome e a risolvere i problemi cambiandone il nome: l’handicap si risolve chiamando l’handicappato ”diversamente abile” e non se ne parla più.
Decenni di impegno dei migliori intellettuali organici disponibili sul mercato a rischio di vanificazione da parte di un generale qualunque! Duole l’ideologia, duole anche il portafoglio.
Per esempio il tema del femminicidio che ieri tanti scudi ha fatto levare anche nella maggioranza: fino a qualche anno fa l’uccisione di una donna valeva meno per legge della uccisione di un uomo (ex art. 587 codice penale, “delitto d’onore”: punito con la reclusione da tre a sette anni).
Anomalia, vecchia di millenni e tuttora vigente nei Paesi islamici, abrogata nel 1981.
Oggi l’anomalia concettuale e giuridica vale al contrario: nel 2013 (governo Letta) fu introdotto il reato di femminicidio (art. 577bis Codice Penale), le pene furono inasprite nel 2025 (governo Meloni). Si può dire quello che si vuole ma l’uccisione di una donna (in determinate circostanze) è punita più dell’uccisione di un uomo nelle identiche circostanze. Basta leggere.
Provvedimento necessario a contrastare delinquenze familiari e amicali, ma giuridicamente discriminatorio.
il Generale lo ha rilevato aggiungendo (opportunamente) che uomini e donne sono uguali (soprattutto quando muoiono, mi permetto di aggiungere).
Si tratta di una tesi fuori mainstream, non rivoluzionaria, non fascista, non impositiva: io sostengo il femminicidio come forma di tutela delle donne occidentali, nella speranza di tutela futura delle donne islamiche, sottoposte a discriminazioni medioevali, e a quelle dei Paesi a regime neo comunista: verificare quante sono le donne ai vertici di Cina e di Corea del Nord.
Almeno il femminicidio, caro generale, visto che le organizzazioni femministe di sinistra sono scandalosamente schierate: le vedo agitare la bandiera di Hamas, non quella delle ragazze iraniane: sacrificano alle finalità del partito gli ideali per cui sono nate!
In conclusione c’è movimento dappertutto, a destra, nel centro, a sinistra, segno di nervosismo, di elezioni che si avvicinano, ne vedremo altre, intanto accontentiamoci di Vannacci a destra e di Picierno a sinistra.


