“Nei prossimi giorni una nuova e intensa ondata di calore investirà il nostro territorio: quello che fino a pochi anni fa veniva considerato un evento eccezionale è ormai diventato una costante, conseguenza della crisi climatica in atto”: esordisce così la federazione di Lucca del partito della Rifondazione Comunista.
“In molte città europee sono già stati realizzati i cosiddetti rifugi climatici: biblioteche, centri civici, musei, scuole e altri edifici pubblici climatizzati, aperti gratuitamente durante le ore più calde affinché chiunque possa trovare un luogo sicuro dove ripararsi. Una misura semplice e relativamente poco costosa che può contribuire a ridurre i rischi sanitari provocati dal caldo estremo e a salvare vite umane- prosegue Rifondazione Comunista- Chiediamo che vengano adottate da subito alcune misure fondamentali: individuazione dei rifugi climatici sul territorio, assistenza alle persone più fragili durante le ondate di calore, incremento degli spazi ombreggiati, campagne informative, misure di tutela per le lavoratrici e i lavoratori maggiormente esposti alle alte temperature. Queste sono misure a breve termine che devono necessariamente essere affiancate da un piano di lungo periodo che preveda un aumento delle zone verdi, un forte investimento sul trasporto pubblico, depavimentazione e utilizzo di asfalti adatti a limitare il calore”.
“La crisi climatica non è un problema del futuro: è una realtà che sta già modificando la vita delle nostre comunità. Per questo chiediamo alle istituzioni di investire nella prevenzione e nell'adattamento climatico, mettendo al centro la salute pubblica e la giustizia sociale”, è la conclusione.



