“Più che a un’assemblea pubblica sul canone pubblicitario, ho assistito alla sagra degli errori macroscopici commessi nella determinazione degli importi richiesti in pagamento ai cittadini, che hanno indotto l’amministrazione comunale ad ammettere le proprie responsabilità e a fare marcia indietro con l’impegno di ricalcolare le somme dovute sulla base di quanto dichiarato dai soggetti obbligati al pagamento”. È quanto afferma il capogruppo di Noi Moderati a Capannori Domenico Caruso.
“È estremamente grave che si sia fatta una stima sommaria sulla base di fotografie prive di data certa e senza altro riscontro documentale sulla durata per tutto l’anno dell’esposizione pubblicitaria. I moderni sistemi tributari e impositivi sono tutti ispirati ai principi della compliance e dell’adempimento collaborativo: sarebbe stato opportuno richiedere da subito agli interessati di comunicare gli elementi utili al calcolo del canone- prosegue Caruso- Insisto nel chiedere la sospensione di tutti i pagamenti in attesa che le sezioni unite della corte di cassazione si pronuncino sulla natura tributaria o patrimoniale del canone pubblicitario. Bisogna fare molta attenzione sulla promessa fatta dall’amministrazione comunale di ridurre le tariffe, perché allora dovranno essere per forza di cose aumentate le tariffe delle altre componenti del canone unico”.



