L'amministrazione comunale di Capannori ha avviato un progetto che prevede incontri di gruppo finalizzati a favorire il benessere personale e della coppia riservati a chi progetta la convivenza, il matrimonio civile e l’unione civile; sembrerebbero però escluse, denuncia il capogruppo di Noi Moderati Domenico Caruso, le coppie che decidono di contrarre il matrimonio concordatario.
“Chiederò al sindaco di spiegare le ragioni di quest’esclusione, che potrebbe riflettere una malcelata avversione nei confronti di quella forma di celebrazione, a favore di altre tipologie di unione care al pensiero woke-progressista che procede spedito verso l’obiettivo della disgregazione della famiglia tradizionale vista come nucleo di resistenza naturale all’affermarsi dei principi della società fluida e priva di ideali che si concretizzano nell’indottrinamento gender nelle scuole, nella maternità surrogata e nella delegittimazione del ruolo dei genitori nel loro dovere di educazione dei figli”, dichiara Caruso.



