In tutte le principali lingue europee, e non solo, non a caso suonare si dice giocare, perché la musica nasce come gioco, perché la musica è un gioco. Un gioco perché emoziona e dà gioia, ma soprattutto perché ha delle regole cui si attengono tutti i giocatori. Regole che ogni cultura ha sviluppato diversamente. Noi conosciamo quelle della nostra musica ma quali sono le regole del gioco musicale delle altre culture?
A questa domanda risponde il workshop di Peppe Frana, grande virtuoso dell'ud e dei liuti, nonché uno dei maggiori conoscitori italiani della musica mediorientale e del subcontinente indiano.
Un workshop gratuito, dedicato alla musica modale rivolto a musicisti e studenti di livello avanzato di qualunque strumento o formazione, che si terrà a SPAM! (via Don Minzoni 34 a Porcari, nei pressi della stazione ferroviaria) domenica prossima (17 maggio) dalle ore 16:00 alle ore 20,00.
La musica modale è quella che si suona tradizionalmente in ogni parte del mondo, ed è anche il modo di pensare la musica che ha caratterizzato la nostra tradizione fino alla modernità. Alcune culture hanno sviluppato musiche elementari che sottostanno a poche e semplici regole, altre invece hanno sviluppato sistemi che generano musiche di grande complessità e raffinatezza come il makam turco-ottomano, il maqam arabo, il dastgah persiano, il raga hindustano, ecc. Attraverso esercizi pratici i partecipanti saranno guidati verso un'immediata comprensione dei concetti di modo, ciclo ritmico, percorso modale e alla rielaborazione creativa dei materiali tradizionali studiati.
"Il workshop di Peppe Frana, che si esibirà anche in assolo a SPAM! il 20 maggio, crediamo rappresenti un'opportunità davvero preziosa per il territorio. Un territorio che continuiamo a credere possa e debba mirare a diventare un laboratorio creativo capace di formare artisti in grado di dialogare con un mondo che non potrà che essere sempre più cosmopolita e multiculturale e in cui quindi la conoscenza delle altre culture e delle loro forme d'arte diventa un elemento fondamentale - dichiara Roberto Castello, direttore artistico di SPAM!"
Peppe Frana, appassionato fin dalla giovane età della musica rock americana e d'Oltreoceano, a 20 anni era abbagliato dall'interesse per la musica modale extraeuropea. Grazie al lavoro di Ross Daly ha intrapreso lo studio dell'oud turco e altri cordofoni suonabili a plettro, facendo frequenti viaggi in Grecia e Turchia. Lì è entrato in contato con alcuni dei maestri più rinomati: Yurdal Tokcan, Omer Erdogdular, Murat Aydemir, Daud Khan Sadozai e lo stesso Ross Daly. Un incontro con i membri dell'Ensemble Micrologus ha ispirato il suo interesse per la musica medievale europea e il liuto a plettro diventando presto uno dei solisti più apprezzati e insegnanti specializzati nel repertorio italiano del Duecento. Nel 2013 ha studiato liuto medievale presso la Schola Cantorum di Basilea Svizzera sotto la guida di Crawford Young, segnando la sua prima esperienza di studio musicale accademico. Ha una laurea con lode in filosofia presso l'Istituto Universitario di Napoli. Collabora regolarmente con numerosi artisti e progetti musicali del mondo antico, orientale e non classico tra cui l'Ensemble Micrologus, Ensemble Calixtinus, Cantsilena, Christos Barbas, Ross Daly, Vinicio Capossela, Radiodervish, Angelo Branduardi. Fiorente la sua attività artistica, si è esibito nei festival più prestigiosi sia in Italia che nel mondo. È il direttore artistico di Labyrinth Italia.
Per iscriversi al workshop:



