“Si stanno moltiplicando gli appelli e le prese di posizione volte a promuovere il recupero e la valorizzazione dell'ex manicomio di Maggiano, una struttura che per decenni ha rappresentato un luogo centrale nella storia sociale e sanitaria del nostro territorio: un'occasione importante per riportare attenzione su un complesso oggi in larga parte abbandonato o inutilizzato”. Così esordisce il circolo di Lucca del partito della Rifondazione Comunista.
“L'esperienza del museo rappresenta un primo passo, ma riteniamo che sia necessario immaginare un progetto più ampio e strutturato, capace di coniugare memoria, servizi e nuova socialità. Riteniamo doveroso restituire questi spazi alla cittadinanza attraverso la creazione di luoghi di aggregazione, servizi dedicati alle persone con disabilità, attività sociosanitarie e percorsi culturali- proseguono- Un progetto di questo tipo non può prescindere da un adeguato sistema di collegamenti: il potenziamento del trasporto pubblico locale rappresenta una condizione imprescindibile per rendere realmente accessibile e funzionale l'intera area. Necessario che le istituzioni competenti si facciano carico della definizione di un piano organico di recupero e di investimento, che valorizzi questo patrimonio e ne ampli le possibilità di utilizzo a beneficio della collettività. Non si tratta soltanto di riqualificare degli edifici, ma di restituire senso e funzione a un luogo simbolico, trasformandolo in uno spazio aperto, inclusivo e al servizio dei bisogni sociali”.



