Il Coordinamento Donne Toscane Socialiste si è riunito in questi giorni per ricordare la figura e l'eredità di Anna Kuliscioff (1857–1925), una delle protagoniste più importanti del socialismo e del primo femminismo in Italia.
Medica, intellettuale e militante politica, Kuliscioff fu conosciuta come "la dottora dei poveri" per il suo instancabile impegno a favore delle classi più fragili. Accanto all'attività medica, condusse una battaglia culturale e politica fondamentale per l'emancipazione femminile, sostenendo con forza che la libertà delle donne dovesse passare prima di tutto attraverso l'indipendenza economica e il diritto al lavoro.
Tra le prime a promuovere in Italia la battaglia per il suffragio femminile, nel 1912 fondò la rivista La Difesa delle Lavoratrici, uno strumento di informazione, mobilitazione e coscienza civile dedicato ai diritti delle donne nel mondo del lavoro e nella società.
A oltre un secolo di distanza, il suo pensiero conserva una straordinaria attualità. Per questo diventa il simbolo di tutte le donne nelle giornata nazionale dell' 8 marzo, viene scelta una frase autentica di Anna che oggi rafforza il ruolo di ogni singola donna ,nell' essere unica e non vincolata da altri ma solo nella autenticita', nella sua persona come liberta' intellettuale e morale, realta' unica nella societa' moderna .
Il Coordinamento Donne Toscane Socialiste ricorda Anna Kuliscioff nella giornata internazionale delle donne 8 marzo
Scritto da Redazione
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08 Marzo 2026
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