Due incendi boschivi, negli ultimi giorni, hanno determinato un rilevante danno ambientale per il territorio della provincia di Lucca: uno a Carignano, l’altro sul monte Piglione nel comune di Pescaglia. “Episodi che richiamano con forza un problema che si ripresenta ogni anno. Gli incendi boschivi producono conseguenze durature: perdita di biodiversità, maggiore fragilità del suolo e aumento dei rischi idrogeologici”, dichiara la federazione di Lucca del partito della Rifondazione Comunista.
“Il quadro normativo nazionale è chiaro: alle regioni il compito di programmare e attuare le attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, attraverso specifici piani aggiornati periodicamente. Necessario investire risorse adeguate nella manutenzione del territorio, nel rafforzamento dei presidi operativi, nella formazione degli operatori e nel coinvolgimento del volontariato organizzato- prosegue Rifondazione Comunista- È necessario promuovere una cultura diffusa della prevenzione, che coinvolga cittadini, istituzioni e realtà associative, nella consapevolezza che la tutela del territorio non può essere delegata, ma richiede un impegno collettivo e continuativo”.



