Con la firma d'autore di Oscar Tintori, storico vivaio pesciatino celebre per la ricchissima collezione di agrumi rari, antichi e moderni, si è aperta negli orti dell'ex convento di San Francesco l'edizione 2026 de L'Agrumeta, rassegna culturale, botanica e artistica che celebra la tradizione agrumicola e il paesaggio, valorizzando antiche cultivar e storia locale.
Promossa dal Comune di Pietrasanta, dall'associazione Verzieri Toscani Garden Club Ets e dalla Fondazione Cav – Centro di Arti Visive, con il patrocinio della Regione Toscana, dell'Orto Botanico di Pisa e dell'Associazione Italiana Architetti del Paesaggio, L'Agrumeta accoglierà i visitatori fino a domenica in uno spettacolare giardino mediterraneo arricchito da preziosi spunti d'artigianato artistico e design, come le ceramiche del laboratorio di Ivo Poli o gli allestimenti di Roberta Patalani (Lucifero Design).
Una visita che offrirà anche occasioni di studio e approfondimento nella Sala del Refettorio, tutte volte non solo a valorizzare il limone cedrato, cultivar originaria proprio delle campagne di Pietrasanta, introdotta nei giardini medicei nel XVII° secolo ma a indagare il pregio degli agrumi come elemento identitario del Mediterraneo e strumento di lettura sensoriale del territorio.



