Diventeranno "ambasciatori" per promuovere la cultura della donazione di sangue e plasma tra i giovani. E' la sfida che Avis Toscana lancia aprendo il progetto di Servizio civile universale "Dono e SCUola in Toscana". Sono 2 i posti disponibili in provincia di Lucca.
Il bando per la selezione, promosso da Avis Toscana all'interno del programma "Volontari in Rete per il Dono – Terza edizione" realizzato in collaborazione con Avis Nazionale e Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio, prevede 50 posti a disposizione e coinvolge complessivamente 50 sedi Avis distribuite sul territorio regionale.
Durante i 12 mesi di servizio, i volontari affiancheranno le sedi Avis nelle attività di sensibilizzazione, supporto organizzativo e iniziative rivolte alla comunità e alle scuole.
Il progetto prevede un impegno di 25 ore settimanali e un contributo mensile di 519,47 euro.
"Il Servizio Civile rappresenta una straordinaria occasione per i giovani che desiderano mettersi in gioco e contribuire concretamente al benessere della comunità — dichiara Claudia Firenze, presidente di Avis Toscana —. Attraverso questo progetto vogliamo offrire un'esperienza formativa e umana significativa, capace di trasmettere il valore del dono e rafforzare la consapevolezza del diritto alla salute come responsabilità collettiva".
"Ho scelto il servizio civile – racconta Giordano Bruno 26 anni in servizio all'Avis Comunale Viareggio - in un momento di incertezza sul mio futuro, per prendermi un anno utile sia alla comunità sia a me stesso. In Avis mi occupo delle attività quotidiane e degli eventi, imparando a gestire il rapporto con i donatori, a lavorare in ufficio, a sviluppare nuove idee e a parlare in pubblico, soprattutto durante gli incontri nelle scuole. Questa esperienza mi ha permesso di acquisire competenze utili e di mettermi in gioco in un contesto reale. Consiglio il servizio civile perché aiuta ad avvicinarsi al mondo del lavoro, permette di crescere e allo stesso tempo di avere spazio per lo studio e gli interessi personali".
"La mia scelta invece - Federico Fattorini 27 anni in servizio all'Avis Comunale Pietrasanta – è legata al mio percorso di studi e mi ha permesso di approfondire un ambito che mi sta a cuore, dando un contributo concreto a un sistema che aiuta le persone. In Avis mi occupo sia della gestione dei donatori in ufficio, tra prenotazioni e organizzazione dei dati, sia delle attività sul territorio, partecipando a eventi e iniziative a contatto con il pubblico. Questa esperienza mi ha permesso di sviluppare capacità organizzative, senso di responsabilità ed empatia nel rapporto con gli altri. Consiglio il servizio civile perché rappresenta un'importante occasione di crescita personale e professionale e un vero trampolino di lancio per il futuro".
Le domande devono essere presentate entro le ore 14.00 dell'8 aprile 2026, esclusivamente online tramite SPID o CIE.
Possono partecipare giovani tra i 18 e i 28 anni.



