“Una sconfitta della politica autoreferenziale, che si crede maggioranza ma finisce sempre per ascoltare i soliti gruppetti ristretti di persone”: sono le parole di Gabriele Olivati, capogruppo di Lucca Futura in consiglio comunale, sulla vittoria del no al referendum sulla giustizia del 22-23 marzo.
“È il tipico approccio sia del governo Meloni che dell'amministrazione Pardini, che hanno scambiato la vittoria con cui sono stati eletti, ottenuta su numeri ristretti dovuti al sistema maggioritario e alla bassa affluenza, con un mandato a fare ciò che vogliono- prosegue Olivati- Il fatto notevole dell'ultima tornata elettorale è la prova che gli italiani hanno le idee chiare e la voglia di esprimerle: serve ora una classe politica capace di ascoltarle e dare loro rappresentanza. L'astensionismo e la sfiducia non sono un destino inevitabile. La destra da quando governa non ha portato risultati positivi, se escludiamo la manna del PNRR che ha ereditato da altri. Sono rimasti tanti problemi a cui dare risposte: le difficoltà economiche delle famiglie a crescere i figli, le preoccupazioni dei giovani nel trovare un lavoro soddisfacente, le necessità di assistenza degli anziani. Dobbiamo inoltre favorire una crescita economica bilanciata, sviluppando la nostra industria, assieme ai vicini europei, per non renderla dipendente da potenze ostili. Come centrosinistra non dobbiamo far scemare questo entusiasmo e dobbiamo lavorare nel dare risposte ai problemi concreti”.



