“Viareggio si trova in ballo nell’ennesimo ricorso al Tar. Colpisce una contraddizione politica enorme: nel primo consiglio comunale la candidata ricorrente del PD aveva affermato che il suo primo dovere era quello di riconoscere il responso delle urne e rispettare il voto dei viareggini, ma il ricorso racconta una realtà completamente diversa”. Così esordisce Sara Grilli, neoeletta sindaco di Viareggio.
“Colpisce anche il clima che si sta cercando di alimentare: si evocano scenari gravissimi senza che vi siano accuse circostanziate di brogli o responsabilità individuali, finendo per gettare un'ombra sull'intero sistema democratico e sul lavoro di chi ha operato nei seggi- prosegue- Noi continuiamo a fare ciò che i viareggini ci hanno chiesto: amministrare.Abbiamo vinto perché i cittadini di Viareggio hanno scelto un progetto amministrativo diverso, civico, c oncreto e credibile, e lo hanno fatto democraticamente. Le elezioni si sono concluse il giorno in cui gli elettori hanno parlato”.



