30 strisce in 30 minuti: è la sfida che si pone ogni anno Sio, al secolo Simone Albrigi, fumettista tra i più seguiti in Italia e fra i più grandi amici di Lucca Comics & Games, dove anche quest’anno è presente “tipo per la ventesima volta”. In occasione della sessantesima edizione del festival, Sio ha replicato l’impresa annuale di disegnare nel corso di trenta minuti trenta strisce che riciclerà per il prossimo volume della raccolta Evviva che bello, di fronte a un pubblico gremito e variegato.
“Saranno vent’anni che non mi perdo un anno di Lucca Comics & Games, se non per una volta che ero in Giappone. Mi collegai in diretta streaming e feci le 30 strisce in 30 minuti. Questo rivela di me tanti problemi che sto affrontando con la mia terapista”, ha scherzato il fumettista.
Il timer è quindi stato avviato, dopo un tradizionalissimo conto alla rovescia partito dal sette e che ha ripetuto il due per due volte: matita in mano e fogli già preparati e numerati di fronte, Sio ha quindi ingaggiato una sfida contro il tempo per sguinzagliare il medio del suo stile notoriamente semplice ed efficace, e riuscire nell’impresa quasi impossibile di pensare in un istante a qualcosa che avrebbe fatto ridere il pubblico con pochi tratti di penna.
E questa sfida, Sio, l’ha vinta in pieno: sarà stato complice forse anche il sottofondo musicale, il nuovo vinile 38 minuti di squali realizzato da Sio insieme a Fabio Antonelli e presentato in anteprima proprio a Lucca Comics & Games, contenente la sorprendente hit Squalo piccolo e l’inedita Squalo molto piccolo insieme a una speciale canzone segreta, che con ogni nuovo verso inatteso al limite tra ironico e demenziale ha contribuito all’intrattenimento di tutti i presenti. “Lo trovate allo stand di Gigaciao e online, ma non nei negozi di vinili, perché le persone serie non si avvicineranno mai a questo prodotto. Ma noi non siamo seri, noi siamo simpaticissimi”, ha dichiarato Sio.
Sarà stato anche quello a contribuire all’intrattenimento dei presenti; ma per mezz’ora il pubblico è rimasto in ammirata e divertita contemplazione del lavoro di Sio, attendendo in silenzio di comprendere il senso di ogni striscia, ridendo appena arrivava la battuta e applaudendo con entusiasmo appena un’altra striscia veniva completata.
Bambini, ragazzi e adulti, tutti sono stati coinvolti dall’umorismo di Sio, capace di travalicare le generazioni con la sua commistione di ironia sottile e completo nonsenso, di personaggi peculiari e amabili posti in situazioni improbabili e uno sguardo sempre inaspettatamente rivolto all’attualità.
A stupire soprattutto la capacità naturale del fumettista di creare personaggi capaci di diventare volti noti e graditi in un istante, ripresi da una striscia all’altra con una spontaneità che è risultata fonte inesauribile di ironia: si sono mescolati quindi personaggi ormai noti e altri estemporanei ma subito classici, da Lanzarote il gatto con le ruote al cane giallo e il cane verde, dal detective scarpa al fiore malvagio.
Sio ha lottato contro il tempo, contro il tunnel carpale e contro alcuni paradossali imprevisti, come la comparsa dopo il foglio numero 19 di uno numerato 19-2, il che gli ha ispirato una vignetta sull’inaffidabilità della matematica; e ancora, di un terzo foglio numero 19. A questa sequenza matematica Sio ne ha fatta seguire un’altra dedicata alla geometria, lui che ha fatto il liceo scientifico, tra rombi amici degli omonimi pesci e pentagoni colpiti da inaspettati attacchi.
Alla fine, per l’ennesima volta, l’impresa è stata conquistata: Sio è riuscito in appena mezz’ora a schizzare oltre 30 strisce, e si è perfino ritagliato dieci minuti di tempo per chiacchierare con i suoi piccoli fan di videogiochi, cani, dei prossimi volumi in uscita e del grado di commestibilità di uno squalo panino. L’appuntamento è adesso al prossimo anno, quando Sio si rimetterà immancabilmente alla prova per esprimere nuovi personaggi e colpi di scena; senza guardare così in là, il fumettista sarà presente nei prossimi giorni di Lucca Comics & Games allo stand di Gigaciao in piazza Napoleone, oltre ad essere protagonista di altri, sicuramente immancabili eventi.


