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Scritto da roberta ciriolo
Confcommercio
22 Marzo 2022

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L'asse padano-tirrenico, che comprende i territori di Parma, La Spezia e Massa Carrara sono sempre stati economicamente legati.

Può essere definita come geocomunità perché pur essendo distanti dall'epicentro amministrativo, sono collegati da ragioni socio-culturali, logistiche, turistiche ed economiche.
Le tre Confcommercio di Parma, La Spezia e Massa Carrara, Lucca si sono riunite per mandare un messaggio agli enti amministrativi: "Bisogna velocizzare tutte le progettualità che sono state messe in cantiere in questi anni per valorizzare l'asse viabilistico e ferroviario che collega il Brennero con il Mar Tirreno."
Presente il presidente Ascom Confcommercio Parma Vittorio Dall'Aglio che ha spiegato l'obiettivo principale che si basa sul costruire infrastrutture stradali e ferroviarie in grado di far transitare merci e persone con tempi e modalità adatte. 

"Occorre definire e programmare la conclusione del collegamento tra la A22 e la A15.

Rimane preoccupante la situazione della Cisa che conta 15 km di lavori in direzione La Spazia e poco meno in direzione Parma, perché sono motivi di code chilometriche, oltre ai cantieri e deviazioni che rendono l'attraversamento della Liguria molto difficile."
La situazione è ulteriormente negativa dal momento che mancano alternative di trasporto merci e di persone sulla rete ferroviaria.
"L'asse Parma-La Spezia - ha spiegato Leonardo Lanzi, presidente Fai Emilia - è l'unico collegamento tra i territori del centro alto Tirreno e l'area mediana della Pianura Padana con l'accesso ai mercati del centro e del nord Europa. Per questo è necessario velocizzare e potenziare il progetto della linea ferroviaria che colleghi Tirreno alla provincia di Parma."
Questo progetto diventa al momento la questione più importante e quello che ha la massima precedenza. 
Interviene Luigi Merlo, presiente Federlogistica: "La pandemia e adesso la guerra stanno rivoluzionando i sistemi industriali e logistici a livello globale. L'Italia dovrebbe rivalutare le scelte di ricollocazione degli impianti produttivi e il fenomeno del reshoring è una grande opportunità."
Conclude Stefano Messina, vice presidente Conftrasporto: "L'asse infrastrutturale Pontremolese rappresenta il collegamento dei territori ripresi nel sistema logistico di riferimento del porto di La Spezia, che dal retroporto di Santo Stefano Magra si estendono lungo la direttrice verso Parma.

"Bisogna - ha dichiarato infine Stefano Messina - arrivare ad un'adeguata infrastrutturazione per facilitare il trasporto della merce containerizzata dai porti dell'Alto Tirreno sino ai bacini di riferimento."
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