300 persone hanno seguito questa mattina (12 marzo) nella chiesa di San Francesco l'intervento congiunto sul tema tema "Benessere a scuola oggi: intelligenza emotiva e vita digitale. Un dialogo possibile" tenuto dai professori Giuseppe Lavenia di Di.Te. e Daniela Lucangeli di Mind4Children, moderato dal professore Emiliano Ricciardi di IMT. L'incontro è stato organizzato dalla Conferenza zonale per l'istruzione della Piana di Lucca in collaborazione con il Coordinamento scolare zonale, nell'ambito del più ampio progetto che vedrà nelle prossime settimane l'avvio di due percorsi formativi per le scuole secondarie di primo e secondo grado della Piana di Lucca.
A portare il saluti istituzionali sono stati l'assessore del Comune di Lucca e presidente della Conferenza zonale per l'istruzione Simona Testaferrata, l'assessore del Comune di Capannori Silvia Sarti e per l'Ufficio scolastico territoriale di Lucca e Massa Carrara Duccio Di Leo, dirigente vicario, dopo di che ha preso avvio l'incontro, che ha toccato diversi punti di grande interesse per i ragazzi, la scuola e le famiglie. Si è parlato del tema del benessere a scuola, del fatto che esistono classi difficili perché la vita difficile (quindi attenzione massima ai ragazzi, al loro ascolto), delle criticità della società di oggi legata al mondo del digitale, delle dipendenze digitali e del diritto alla disconnessione, dell'importanza di insegnare con in incoraggiamento, collegandosi alle neuroscienze.
Domani mattina, sabato 14 marzo alle 9.00, sempre nella chiesa di San Francesco, sono invece previsti interventi da parte degli esperti di Mind4Children (spin-off dell'Università di Padova, che promuove la divulgazione della ricerca e del sapere scientifico attivando la "terza missione" dell'Università attraverso il dialogo con la società), di Di.Te. (associazione nazionale che promuove interventi finalizzati alla prevenzione e al contrasto di questi fenomeni attraverso consulenza, informazione e sensibilizzazione) e Simurg sui temi peculiari dei loro progetti, aperti a tutta la comunità scolastica ed educante.



