A Lucca, sabato 29 agosto alle ore 18:30 presso il Palazzo delle Esposizioni in piazza S. Martino, la Fondazione Banca del Monte di Lucca in collaborazione con la Fondazione Lucca Sviluppo e sotto i patrocini della Provincia di Lucca e Città di Lucca, inaugurano la mostra dal titolo: Uno sguardo. Ritratti iconici dal mondo e scatti dal territorio lucchese dell'artista e fotografo Claudio Barontini che sarà presente in sala, a cura di Alice Barontini e project management Barbara Pezzini.
Il progetto, realizzato dalla Fondazione Banca del Monte Lucca e dalla Fondazione Lucca Sviluppo, presenta una selezione di fotografie in bianco e nero di Claudio Barontini, autore che nel corso della sua carriera ha ritratto alcune delle personalità più rilevanti del panorama internazionale della cultura, del cinema, della moda e dello spettacolo.
Tra i soggetti ritratti figureranno Patti Smith, Vivien Westwood, Franco Zeffirelli, Re Carlo III, Susan Sarandon, Vittorio Gassman, Sylvester Stallone, Lina Wertmuller, Lindsay Kemp...e molti altri, in un mix tra fotografie inedite ed altre già pubblicate all'interno di progetti editoriali. Non mancherà, in particolare, un omaggio al territorio lucchese. Oltre a un nucleo di ritratti ad artisti e personaggi realizzati nel corso degli anni nella provincia lucchese come quello a Mario Monicelli, a Nicole Kidman, a Fernando Botero, a Gabriella Ferri, per la prima volta saranno presentate alcune foto del ciclo flaneur scattate a Viareggio, Pietrasanta, Torre del Lago e nel centro storico di Lucca: un territorio entro il quale il fotografo si muove come osservatore attento, registrando frammenti di realtà con il suo sguardo inconfondibile.
Saranno proposte anche opere dedicate al tema del viaggio: una serie di "impressioni" che l'autore ha scattato con uno spirito da flaneur viaggiando tra Liverpool e New York, la Costa Azzurra e le bellezze della penisola italiana.
L'evento, che segna la riapertura del Palazzo delle Esposizioni dopo la chiusura di agosto, si terrà fino al 26 settembre con orari: dal martedì alla domenica 15.00 – 19.00 a ingresso libero. Per tutta la durata della mostra, nelle sale dell'esposizione sarà proiettato l'Art Documentary Kemp-Barontini: Drawings and Pictures (2020), diretto da Cristiana Cerrini e prodotto da Lucia Manganaro Morelli. Il documentario è distribuito da Videoplugger (London).
Claudio Barontini, nasce a Livorno nel 1954 e pur vivendo in Liguria, lavora ovunque. Da ragazzo si è formato all'Accademia di Arte Figurativa Trossi Uberti di Livorno intraprendendo parallelamente un percorso musicale che lo ha portato a studiare il contrabbasso in conservatorio e a suonare il basso elettrico in una rock band. Nel 1973 entra nell'orchestra di Milva, di cui è il bassista per otto anni, esibendosi in tournée internazionali. Proprio durante questi viaggi matura l'interesse per la fotografia. Dal 1990 esercita la professione di fotoreporter, collaborando con magazine italiani e internazionali. Da circa un ventennio espone le sue opere che oggi sono presenti in musei, gallerie, collezioni pubbliche e private. Oggi all'attività espositiva affianca quella editoriale e didattica. E, qualche volta, suona ancora il basso elettrico.