Il personale della Squadra Volanti della Questura di Lucca ha proceduto all'arresto in flagranza di reato di un cittadino straniero di origine marocchina, di 33 anni, richiedente asilo, resosi responsabile dei reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
L'intervento degli operatori di polizia è scattato a seguito di una segnalazione giunta alla Sala Operativa, relativa alla presenza di un individuo in forte stato di escandescenza all'interno dell'area della stazione ferroviaria del capoluogo, il quale stava danneggiando alcuni motocicli in sosta colpendoli con violenti calci.
Giunti tempestivamente sul posto, i poliziotti hanno individuato e rintracciato il soggetto. Durante le fasi successive, nel momento in cui l'uomo è stato invitato a seguire gli operatori presso gli uffici della Questura per gli accertamenti di rito identificativi, lo stesso ha opposto una violenta resistenza, scagliandosi contro gli agenti con calci e pugni.
La violenza della reazione ha reso necessario il ricorso a cure mediche per due operatori intervenuti, i quali, a seguito degli accertamenti effettuati presso il Pronto Soccorso locale, sono stati giudicati guaribili in 7 giorni di prognosi ciascuno.
Anche l’autovettura di servizio è stata danneggiata gravemente a seguito dei calci sferrati alla portiera e ai vetri.
Ultimate le formalità di rito, l'uomo è stato tratto in arresto e posto a disposizione della locale Autorità Giudiziaria, in attesa del giudizio con rito direttissimo.



