È un bilancio da record quello tracciato dai volontari di Anpana Lucca. Con gli ultimi interventi registrati di un pullo di piccione con zampa fratturata e di una piccola volpe ferita e disidratata, l'associazione ha raggiunto la quota di 500 recuperi effettuati di pulli e piccoli animali selvatici in difficoltà sul territorio dei Comuni convenzionati di Lucca, Capannori e Porcari. La stagione era iniziata a rilento nei mesi primaverili, per poi registrare un vero e proprio "boom" a luglio, favorita dalle elevate temperature estive che hanno messo a dura prova la fauna selvatica locale. L'attività dei volontari comprende non solo il recupero, sul campo, degli esemplari segnalati dai cittadini, ma anche il loro trasporto — con viaggi pressoché giornalieri — al centro Cruma Lipu di Livorno. Qui gli animali vengono presi in cura da veterinari e da personale specializzato per l'eventuale terapia, lo svezzamento e il successivo reinserimento in natura. A fronte del traguardo raggiunto, l'associazione evidenzia tuttavia una criticità economica ormai strutturale: per il terzo anno consecutivo, infatti, le spese gestionali — appesantite in particolare dai rincari del carburante — hanno abbondantemente superato i fondi previsti dalle convenzioni comunali.
"Come già avvenuto negli anni passati, stiamo cercando di coprire questo deficit con stand alle fiere, eventi di autofinanziamento e con la generosità dei cittadini" - spiegano da Anpana - confidando nel sostegno della comunità per sostenere i costi dell'attività svolta.
Archiviato il "periodo rosso" di massima emergenza estiva, il servizio di recupero rimane comunque operativo. Chiunque individui pulli o piccoli animali selvatici feriti o in difficoltà nei territori di Lucca, Capannori e Porcari può contattare il numero dedicato 366/2780347.