Dopo cinque giorni di servizio garantito dalle autobotti messe a disposizione da GEAL per assicurare l'approvvigionamento idrico alle famiglie coinvolte nella problematica di utilizzo per uso potabile delle acque dei pozzi privati in zona Antraccoli, il Comune di Lucca ha attivato una nuova soluzione temporanea.
A partire da oggi, lunedì 2 marzo, entrano infatti in funzione le autobotti della Protezione Civile che si alterneranno sul piazzale del cimitero di Antraccoli con mezzi da 1.000 e 1.500 litri, continuando quindi ad assicurare il servizio di distribuzione dell'acqua ai residenti interessati. Anche questi sono mezzi che consentono una facile erogazione e permettono ai cittadini di rifornirsi in autonomia, munendosi di contenitori idonei al trasporto dell'acqua.
Si tratta di un'ulteriore misura organizzativa adottata per garantire un supporto costante ai cittadini in questa fase, mentre proseguono le attività di approfondimento tecnico e sanitario. Gli uffici tecnici del Comune sono infatti al lavoro per individuare nuove soluzioni alternative e strutturali.
Parallelamente, l'amministrazione comunale, insieme a GEAL, garantirà priorità ai cittadini della zona interessata che presenteranno richiesta di allaccio all'acquedotto pubblico, al fine di offrire una risposta concreta e stabile alle esigenze emerse. In questi giorni è in corso di realizzazione anche una brochure informativa che verrà distribuita ai cittadini interessati.
Prosegue inoltre il costante rapporto con ARPAT, dal quale si attendono i dati del secondo campionamento effettuato a gennaio sui pozzi privati per disporre di un quadro completo e aggiornato della situazione.
L'amministrazione comunale ringrazia GEAL e la Protezione Civile per la collaborazione, ribadendo il proprio impegno per ridurre al massimo i disagi e informare la cittadinanza sugli sviluppi della questione.



