Una profonda commozione ha accompagnato il gruppo di camminatori, che per la prima volta oggi, sabato 20 giugno, ha dato avvio alla prima marcia della memoria e della resistenza lungo il Cammino '44 Sant'Anna di Stazzema-Monte Sole, progetto ideato e realizzato dall'Associazione Liberation Route Italia (sezione italiana della Fondazione europea LRE-Liberation Route Europe) in collaborazione e grazie al contributo di Regione Toscana e Regione Emilia-Romagna. Da Pietrasanta, con la prima sosta a Valdicastello, verso Sant'Anna di Stazzema: il Cammino '44 è davvero realtà e da oggi, fino al 1° luglio, oltre 30 persone percorreranno i 188 chilometri, verso Monte Sole.
Il Cammino '44 è stato inaugurato oggi, sabato 20 giugno, a Pietrasanta, alla presenza di Alberto Stefano Giovannetti, sindaco di Pietrasanta, Maurizio Verona, sindaco di Stazzema, Valentina Cuppi, sindaca di Marzabotto e presidente dell'Unione dei Comuni dell'Appennino Bolognese, Marcello Pierucci, presidente della Provincia di Lucca e sindaco di Camaiore, Alessandra Nardini, assessora alla cultura della memoria della Regione Toscana, Gessica Allegni, assessora alla cultura della Regione Emilia-Romagna, e Raffaella Mariani, presidente Liberation Route Italia..
Ricordo e memoria si sono intrecciati nelle parole di Mario Marsili, testimone e sopravvissuto alla strage di Sant'Anna di Stazzema, in dialogo con Mirco Carrattieri, storico e presidente del comitato scientifico di LRE Italia.
A Valdicastello, prima sosta della camminata verso Sant'Anna di Stazzema, il gruppo di marciatori ha avuto la possibilità di incontrare Enio Mancini, tra i fondatori dell'Associazione Martiri di Sant'Anna di Stazzema ed ex presidente del Parco della Pace, mentre a Sant'Anna di Stazzema si sono tenute le inaugurazioni del Wall Vector e della bacheca informativa del Cammino '44, alla presenza di Adele e Siria Pardini, anche loro testimoni dirette dell'eccidio. Sempre a Sant'Anna di Stazzema è stata deposta una corona commemorativa, donata dalla Regione Toscana e dalla Regione Emilia-Romagna.
Lungo l'itinerario della prima tappa, i camminatori hanno potuto ripercorrere il 12 agosto 1944 anche attraverso i bassorilievi realizzati dagli studenti dell'Istituto Don Lazzeri-Stagi per il progetto "Un cammino per la memoria" voluto dalla Croce Verde di Pietrasanta per i 160 anni di attività, con la collaborazione dell'amministrazione comunale.
IL PROGRAMMA DELLA PRIMA MARCIA. La marcia proseguirà, tappa dopo tappa, verso Monte Sole. Il percorso sarà arricchito da incontri speciali, dedicati esclusivamente agli iscritti, e da due eventi aperti al pubblico. Mercoledì 24 giugno, a Bagni di Lucca (piazza Jean Varroud), dalle 18 alle 20, grazie alla collaborazione con l'associazione Kokopelli, la "Biblioteca Vivente" offrirà un'esperienza immersiva composta da percorsi di circa 20 minuti, ripetuti durante la serata, tra racconti e teatro, con storie e testimonianze dai luoghi della memoria tra Toscana ed Emilia-Romagna. Domenica 28 giugno, invece, alla biblioteca comunale "G. Martinelli" di Porretta Terme, il giornalista Lorenzo Guadagnucci presenterà il suo libro "Un'altra memoria". Con lui sarà presente Enrico Sgarella, presidente onorario di Movimento Tellurico APS - Trekking, ecologia e solidarietà.
Tutte le info e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito www.cammino44.it e sui social del Cammino '44.
IL CAMMINO '44. Sant'Anna di Stazzema e Monte Sole sono stati teatri di vicende drammatiche, due stragi con oltre 1300 vittime civili compiute dalla stessa divisione tedesca, la XVI SS, con la connivenza delle squadre fasciste, nell'estate del 1944: 12 agosto Sant'Anna di Stazzema e 29 settembre - 5 ottobre Monte Sole. Cammino '44, quindi, come l'anno in cui gli eccidi sono stati compiuti. Ma anche gli altri territori attraversati dal Cammino hanno assistito alla violenza nazi-fascista, come Bagni di Lucca (luglio 1944, 16 vittime), Piteglio (settembre 1944, 22 vittime), Grizzana Morandi (luglio 1944, 39 vittime) e Savignano, (settembre 1944, 9 vittime). Tutti luoghi che, non a caso, corrono lungo la Linea Gotica, attorno alla quale la guerra effettivamente si fermò in una lunga fase di stasi e assunse il suo volto più totale e drammatico: battaglie partigiane, rastrellamenti fascisti, bombardamenti alleati e il passaggio di truppe di diverse nazionalità extraeuropee. Un nome, quindi, che vuole essere un tributo e che racchiude in sé il senso di un cammino che parla di pace e di dialogo.
LE TAPPE. Il Cammino '44 è un percorso trekking lungo circa 188 chilometri diviso in 13 tappe con partenza da Pietrasanta (tappa 0), in direzione Sant'Anna di Stazzema e poi Camaiore (LU). Da qui si passerà a Fiano, nel comune di Pescaglia (LU), e a Borgo a Mozzano per arrivare a Bagni di Lucca e Vico Pancellorum (LU). Il percorso prosegue quindi in direzione Appennino pistoiese, San Marcello Piteglio, Sambuca Pistoiese e Pracchia (PT), per entrare in Emilia-Romagna da Porretta Terme, Riola, Grizzana Morandi e infine Monte Sole e Marzabotto e Vado (Comune di Monzuno) nella provincia di Bologna. Le tappe sono pensate per essere accessibili e ben distribuite, con servizi di accoglienza e ristoro lungo il percorso. L'itinerario, sul quale sarà installata apposita segnaletica in entrata e in uscita di tappa, non presenta particolari criticità: può essere affrontato anche da camminatori non esperti. È inoltre pensato per essere vissuto come una traversata continuativa (di circa 12 giorni) oppure a tappe singole. L'esercizio della memoria diventa così un'esperienza attiva, viva e condivisa: percorrere l'itinerario del Cammino '44 significa compiere un gesto che unisce turismo lento, cultura, natura e storia, attraverso la conoscenza diretta di vicende e luoghi che fanno parte del patrimonio storico, civile e umano di tutta Italia.
I PROMOTORI. L'associazione Liberation Route Italia (LRE Italia), costituita nel maggio del 2019, ha sede a Lucca, in Toscana e, a oggi, conta più di 30 soci in tutta Italia. Si propone di promuovere il rispetto e la diffusione dei valori universali di pace, libertà e democrazia. L'obiettivo principale è creare ed espandere una rotta di storia e memoria che colleghi i luoghi in cui si è svolta la Liberazione dell'Italia dall'occupazione nazista e dal regime fascista, nel periodo 1943-1945. LRE Italia è la sezione italiana dalla Fondazione europea LRE, una rete internazionale che unisce persone e organizzazioni dedicate a promuovere e valorizzare il patrimonio culturale immateriale e materiale relativo alla Seconda guerra mondiale, la sua memoria e il suo significato. Per maggiori informazioni: LRE-Foundation.org; lre-italy.org. Ecco, dunque, che in questo modo il Cammino '44 Sant'Anna di Stazzema - Monte Sole entra a far parte del più ampio contesto di Liberation Route Europe – Sentieri della Liberazione, itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio d'Europa, che collega i principali luoghi attraversati dalle forze alleate tra il 1943 e il 1945. Un lavoro portato avanti a livello europeo e italiano - con Liberation Route Italia - che punta a cambiare il modo di vivere e conoscere la storia.
Cammino '44 Sant'Anna di Stazzema-Monte Sole: la prima marcia della memoria e della Resistenza è partita
Scritto da Redazione
Cronaca
20 Giugno 2026
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