Con 7811 ticket venduti, complessivamente, nei tre corsi mascherati, quello appena concluso è stato il Carnevale più "bigliettato" degli ultimi otto anni e anche l'ultimo corso di domenica (22 febbraio) ha registrato la 6° miglior performance dal 2003, fra le sfilate di chiusura: sorride il botteghino a Pietrasanta, per un'edizione 2026 che, fin dall'esordio, aveva offerto un bel colpo d'occhio in piazza Matteotti ma anche lungo tutto il circuito di sfilata di carri e mascherate.
"Ai numeri della biglietteria – ricorda l'assessore alle tradizioni popolari, Andrea Cosci – vanno aggiunti i 3200 ingressi omaggio destinati a bambini sotto i 10 anni, adulti sopra i 70 e portatori di handicap con accompagnatori che danno un riscontro ulteriore dell'unicità del nostro Carnevale: un evento che ha mantenuto un'identità molto forte, legata alle contrade e a una dimensione corale e partecipativa. Su questo dobbiamo continuare a lavorare, affinché la nostra tradizione resti un patrimonio accessibile a tutti e il senso di appartenenza continui a esserne il motore pulsante".
Ed ecco che sono già segnate sul calendario le date del Carnevale di Pietrasanta 2027: domenica 7, 14 e 21 febbraio. "Stiamo già pensando a qualcosa di speciale per il corso di San Valentino – prosegue Cosci – e a rafforzare collaborazioni con diverse realtà del nostro territorio che ci aiutino a trasmettere quell'immagine di condivisione e partecipazione che, per noi, resta fondamentale, a prescindere dall'incasso finale".
Dall'assessore un ringraziamento "alla passione e alla maestria tecnica sempre crescente delle nostre contrade, che ci hanno regalato uno spettacolo meraviglioso e coinvolgente; alla presidente delle giurie Franca Dini, presenza instancabile dalla festa della Canzonetta ai corsi mascherati; ai volontari delle associazioni di protezione civile, al personale sanitario del 118 e ai servizi comunali che hanno lavorato per lo svolgimento puntuale e sicuro di tutti i corsi, dall'ufficio tradizioni popolari al Comando di polizia locale. Un grande lavoro di squadra – conclude – che è la base più solida da cui partire per rendere le prossime edizioni del Carnevale ancora più straordinarie".
E dopo essersi sfidate a suon di canzoni, battute in vernacolo, costruzioni allegoriche e mascherate, le contrade scenderanno... in campo per il 23° Torneo di calcio che chiuderà ufficialmente il palinsesto carnevalesco 2026: fischio d'inizio il 18 maggio allo stadio "XIX Settembre".
Foto Emma Leonardi



