Si intitola "Conversations", è un progetto musicale che sta incantando le platee di tutta Europa e sabato 21 marzo alle 17:30 farà tappa a Lucca, all'auditorium del Suffragio, nell'ambito della Stagione dei concerti dell'Associazione Musicale Lucchese. Protagonisti di questo appuntamento davvero imperdibile sono Lucie Horsch, fenomenale virtuosa del flauto dolce, e Thomas Dunford, definito dalla critica "l'Eric Clapton dell'arciliuto".
Quello di sabato non sarà un semplice concerto, ma un vero e proprio dialogo sonoro tra due artisti che hanno rivoluzionato l'approccio ai rispettivi strumenti. Lucie Horsch, pluripremiata musicista olandese, è nota per aver posto il flauto dolce sotto la luce dei riflettori con una modernità senza precedenti. Al suo fianco, Thomas Dunford, la cui capacità di far vibrare le corde dell'arciliuto crea un suono ricco di sfumature, tra rigore storico e libertà espressiva.
Il programma attraversa l'Europa e i secoli, mettendo a confronto la precisione matematica di Johann Sebastian Bach con l'eleganza francese di Couperin e Marais, fino ad arrivare alle suggestioni novecentesche della Syrinx di Claude Debussy. Il pubblico sarà accompagnato in un percorso che tocca l'Italia del primo Seicento, con le architetture sonore di Dario Castello, Isabella Leonarda e Francesca Caccini; il grande Barocco europeo, dalle celebri composizioni di Bach e Telemann alla vivacità veneziana di Antonio Vivaldi; le suggestioni solistiche in cui il flauto e l'arciliuto si alternano in esecuzioni solitarie di estremo virtuosismo (Van Eyck, Debussy, Marais).
Definita dal The Guardian come "la solista che ha portato il flauto dolce a una nuova dignità", l'olandese Lucie Horsch è una delle musiciste più carismatiche della sua generazione. È stata la più giovane vincitrice del prestigioso Dutch Music Prize e incide in esclusiva per Decca Classics. Il suo talento spazia dal repertorio barocco alle contaminazioni contemporanee, collaborando con le orchestre più importanti del mondo e portando il suo strumento nei templi della musica internazionale, dal Concertgebouw di Amsterdam alla Wigmore Hall di Londra.
Nato a Parigi, Thomas Dunford è il punto di riferimento mondiale per gli strumenti a pizzico barocchi. Fondatore dell'ensemble Jupiter, Dunford ha rivoluzionato l'approccio all'arciliuto grazie a un virtuosismo tecnico sbalorditivo e a una presenza scenica magnetica. Collabora regolarmente con i più grandi nomi della scena barocca ed è ospite fisso dei festival più prestigiosi, dalla Carnegie Hall ai BBC Proms.
I biglietti sono acquistabili sulla piattaforma Vivaticket oppure direttamente all'auditorium, sabato pomeriggio, a partire dalle 16:30.
Grazie alla collaborazione tra AML e Teatro del Giglio Puccini, è prevista una speciale formula di reciprocità per il pubblico. I possessori del biglietto per il concerto previsto al Teatro il 21 marzo alle 21 (Tjeknavorian, Fliedl, Orchestra della Toscana) potranno accedere al concerto dell'Associazione Musicale Lucchese con biglietto ridotto a 8 euro. Viceversa, presentando il biglietto del concerto dell'AML del 21 marzo, l'ingresso per l'appuntamento serale al Teatro del Giglio Puccini sarà ridotto alla tariffa speciale di 15 euro.



