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Giovedì 7 Maggio 2026
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Scritto da Redazione
Cronaca
06 Maggio 2026

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Nella giornata del 5 maggio, la polizia ha emesso a due distinti provvedimenti di espulsione nei confronti di cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale, portando a 30 il numero complessivo dei provvedimenti adottati dall'inizio dell'anno.
Nel primo caso, un cittadino romeno di 58 anni, da tempo stabilitosi sotto una pensilina dell'autobus a Marina di Pietrasanta, aveva generato una situazione di degrado urbano e disagio per residenti e turisti, con ripetute segnalazioni da parte della cittadinanza.
Sulla vicenda erano già intervenuti il Comune di Pietrasanta, attraverso i Servizi Sociali e la Polizia Municipale, che aveva più volte sanzionato l'uomo per la violazione del divieto di accesso all'area urbana disposto dal Questore di Lucca.
L'uomo era stato inoltre oggetto di controlli da parte delle Volanti del Commissariato di Forte dei Marmi, che lo avevano trovato in possesso di un coltello. Determinante è l'attività dei Carabinieri della Stazione di Marina di Pietrasanta che, a seguito di numerosi interventi sul posto, hanno rintracciato il soggetto, già inottemperante a un precedente Ordine di allontanamento emesso dal Prefetto di Lucca.
A suo carico è stato quindi notificato un nuovo Ordine di allontanamento per motivi di ordine pubblico. Su disposizione del Questore di Lucca, è stato inoltre disposto il trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Torino.
Al termine dell'istruttoria curata dall'Ufficio Immigrazione della Questura, l'uomo è stato accompagnato presso il CPR, con scorta dei Carabinieri operanti, dove saranno ora avviate le procedure per il rimpatrio, con divieto di reingresso in Italia per 5 anni, subordinatamente alla convalida del trattenimento da parte dell'Autorità giudiziaria competente.
Nella stessa giornata, la Polizia di Stato, grazie all'attività dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Lucca, ha proceduto all'espulsione di un cittadino marocchino di 36 anni, gravato da numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, nonché porto di armi o oggetti atti ad offendere.
Il soggetto era stato arrestato, nella mattinata, dalle Volanti della Questura per aver aggredito una guardia particolare giurata in servizio presso il Pronto Soccorso dell'Ospedale San Luca.
A seguito dell'udienza di convalida dell'arresto, l'uomo è stato posto a disposizione dell'Ufficio Immigrazione, che ha istruito i provvedimenti amministrativi e predisposto l'accompagnamento al CPR di Milano. 
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