Per raccontare un territorio non ci sono solo i paesaggi nei tanti e suggestivi scorci, ma anche i ritratti. Non di personaggi ma di persone, quelle che danno vita a una comunità, con la sua grande o piccola storia, e che magari si ritrovano al bar per scambiare due parole, condividere un aperitivo e leggere la quotidianità con il proprio punto di vista.
Crocevia di questi cammini che si incrociano ogni giorno sono i bar e proprio lì nasce l'idea della mostra di pittura "I fedeli di Bacco" a cura degli artisti Pierino Mazza e Piero Moriconi, allestita presso il bar Happy Memories in via De Gasperi n. 764 a Ripa.
Due anni di lavoro durante i quali i due poliedrici artisti hanno sapientemente tratteggiato i volti degli avventori, con i loro sorrisi, smorfie e magari i segni di una giornata pesante.
Un modo originale per raccontare il territorio e chi lo vive ogni giorno, magari nella semplicità, rendendo ogni volto un'opera d'arte proprio perché evidenzia l'unicità di ciascuno.
La mostra, visitabile dal 13 al 19 settembre negli orari di apertura del bar, celebra il momento della convivialità attraverso la condivisione di un calice di vino – da lì il titolo dell'iniziativa – e un ritrovarsi coltivando le proprie radici di appartenenza. In una società dove le giornate sono sempre più accelerate, gli amici al bar sembrano rallentare il tempo, prendendo qualche momento da dedicare a se stessi, alla cura di rapporti e a storie che conservano e arricchiscono le memorie del territorio.
"Ci sono mostre che nascono da un'idea artistica e altre che nascono, prima ancora, da un sentimento – scrive lo storico Ezio Marcucci nella presentazione della mostra – ovvero quello di appartenere a un luogo, di conoscerne i volti, le storie, le abitudini e le memorie. I fedeli di Bacco appartengono a questa seconda categoria, perché ciò significa riconoscersi in una cultura dello stare insieme, del raccontarsi e del condividere, celebrando quella dimensione popolare e autentica che appartiene alla storia dei nostri paesi".



