Dopo la fine degli ultimi interventi alle aree verdi, è stata inaugurata questo pomeriggio la nuova rotatoria al saliscendi del Salicchi, che collega Borgo Giannotti al ponte di Monte San Quirico. Erano presenti il sindaco Mario Pardini, il presidente del Consiglio Comunale Enrico Torrini, l'assessore ai lavori pubblici Nicola Buchignani, il presidente della Commissione consiliare lavori pubblici Marco Santi Guerrieri ed Enzo Di Carlo dirigente del Genio Civile. La cerimonia è stata accompagnata da un esibizione del Corpo Musicale "G. Puccini di Nozzano Castello". La nuova rotatoria è stata realizzata con un costo di 835mila euro ed un quadro tecnico economico di 1.030 euro a totale carico del Comune di Lucca, con lavori per circa un anno realizzati senza interruzioni del traffico.
"Dopo più di trent'anni abbiamo risolto uno dei più complessi problemi del traffico della nostra città con grande soddisfazione sia per chi di qui transita ogni giorno sia per chi ci abita – afferma il sindaco Pardini - Dopo decenni di discussioni, proteste e disagi questo incrocio problematico e pericoloso ha lasciato spazio a una soluzione molto più sicura per automobilisti, ciclisti e pedoni con una fluidificazione del flusso di veicoli molto evidente a tutti. Tutto questo grazie all'impegno dell'amministrazione, dei nostri uffici e dei progettisti e delle ditta Ceragioli, ma in particolare dell'assessore Buchignani che ha voluto da subito affrontare con caparbietà questo progetto ambizioso e difficile. Con il nuovo ponte e con l'asse suburbano che stiamo costruendo presto tutto il traffico della zona nord est della città verrà rivoluzionato con un impatto positivo senza precedenti per la qualità della vita dei cittadini"
"Si tratta della prima opera urgente di cui mi sono voluto occupare da assessore fin dal primo giorno del mio insediamento, nel 2022 — afferma l'assessore Nicola Buchignani —. Nessuno aveva mai affrontato seriamente il problema di questa intersezione, nata dalla costruzione di via Galilei negli anni '80 del secolo scorso e, come ho già detto molte volte, a livello progettuale non ho trovato nulla dalle amministrazioni passate da cui partire. Per questo, con molta semplicità, iniziai un lungo confronto con la dirigente Antonella Giannini e poi con tanti tecnici e amministratori di esperienza. Convocai, a fine 2022, un tavolo formato dall'ex assessore Marco Chiari, dall'architetto Maurizio Tani e dall'ingegner Andrea Biggi e già a dicembre 2022 avevamo elaborato un'idea preliminare che è stata la base su cui è stato impostato lo studio dei volumi di traffico per lo sviluppo del progetto di fattibilità tecnico-economica. Solo l'idea dello spostamento dell'argine, con il Genio Civile, che tengo particolarmente a ringraziare, era considerata temeraria ma, seguendo tutte le prescrizioni, siamo andati avanti; abbiamo affrontato poi una variante al Piano operativo e la Conferenza dei servizi necessaria all'approvazione del progetto esecutivo. L'impegno non si è certo esaurito così, perché abbiamo impostato un cantiere con la rete stradale aperta, in cui abbiamo apportato quelle migliorie e quegli adattamenti necessari alla migliore funzionalità dell'opera: proprio per questo, per la costante presenza sul cantiere, soprattutto nei momenti più complessi, voglio ringraziare i nostri uffici e in particolare la dirigente Antonella Giannini, il rup Francesca Guidotti, l'assistente al rup Davide Malanca e il direttore dei lavori Giuseppe Serrapede e tutto il suo staff e la ditta Ceragioli che hanno ridotto al minimo i disagi per i cittadini".



