Sei appuntamenti per esplorare il presente attraverso il teatro, tra storie di cura, battaglie per i diritti, ambiente, letteratura e nuove forme di socialità. Torna a Forte dei Marmi "Invasioni", la rassegna di teatro contemporaneo che, dal 30 ottobre 2026 al 7 marzo 2027, porterà all'auditorium Ugo Guidi e a Villa Bertelli un programma di spettacoli e incontri.
La rassegna è promossa e sostenuta dall'assessorato alla cultura del Comune di Forte dei Marmi e dalla Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana, con la direzione artistica de La Bottega del Teatro. Al centro del progetto, la scelta di portare in Versilia proposte al di fuori dei circuiti teatrali più consueti, facendo di uno spazio scolastico un luogo di cultura aperto alla comunità.
"Con 'Invasioni' vogliamo offrire occasioni per incontrarsi, emozionarsi e riflettere insieme su temi che attraversano la vita di tutti noi – dichiara l'assessore alla cultura Graziella Polacci –. Il teatro contemporaneo sa avvicinare esperienze anche molto diverse, dare voce a realtà poco raccontate e stimolare nuove domande. Questa rassegna arricchisce la proposta culturale di Forte dei Marmi nei mesi autunnali e invernali e valorizza l'auditorium Ugo Guidi come spazio di partecipazione. Ringrazio La Bottega del Teatro per la cura del progetto artistico e la Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana per il sostegno a un percorso che continua a proporre nuovi linguaggi e occasioni di confronto".
L'apertura è in programma venerdì 30 ottobre alle 21, all'auditorium Ugo Guidi, con "Kurakari – Ubasute", interpretato da Alessandro Tommasi e Lorenzo Muscolini, su testo di Serena Guardone. Lo spettacolo affronta la condizione dei caregiver familiari, le persone che si prendono cura di un proprio caro, intrecciando racconto autobiografico, ironia e riflessione sul rapporto tra amore, responsabilità e solitudine.
Venerdì 27 novembre alle 21 sarà la volta di "Pugni", di e con Luca Barsottelli. Al centro della narrazione, le Olimpiadi di Città del Messico del 1968 e il gesto di Tommie Smith e John Carlos sul podio dei 200 metri, sostenuto dall'australiano Peter Norman: una storia che lega sport, diritti e conseguenze personali di una scelta di protesta.
Il calendario proseguirà venerdì 18 dicembre alle 21 con "Benvenuta catastrofe!", di e con Luigi Vittoria, per la regia di Mario Gonzalez, liberamente ispirato a "L'apocalisse rimandata" di Dario Fo. Una produzione Dopolavoro Stadera che affronta la crisi climatica attraverso il paradosso di una catastrofe capace di aprire la strada a un mondo diverso.
Il nuovo anno si aprirà domenica 17 gennaio 2027 alle 18 con "La più grande tragedia dell'umanità", con drammaturgia e regia di Jacopo Giacomoni. Il pubblico sarà coinvolto in un percorso che interroga la rappresentazione del dolore e i meccanismi con cui scegliamo a quali tragedie rivolgere la nostra attenzione.
Domenica 28 febbraio alle 18, "Reborn", lettura scenica su testo di Serena Guardone, accompagnerà gli spettatori nell'universo di Sylvia Plath, prendendo le mosse dall'estate del 1953 raccontata ne "La campana di vetro". Un ritratto che intreccia scrittura, disagio e ricerca della propria identità.
Questi primi cinque appuntamenti si svolgeranno tutti all'auditorium Ugo Guidi, in via Carrara 79.
La conclusione della rassegna sarà invece ospitata a Villa Bertelli, in via Mazzini 200, domenica 7 marzo alle 17, con un reading party in compagnia di Paolo Casarini, realizzato in collaborazione con "La Libreria del Forte". I partecipanti potranno portare un libro e condividere un momento di lettura, affiancato da un'intervista semiseria al fisico, scrittore e content creator: un invito a riscoprire il piacere dei libri anche come occasione di incontro.



