Nella nottata odierna gli agenti delle volanti del commissariato di Viareggio intervenivano su una segnalazione di intrusione giunta sulla linea d'emergenza, che indicava un soggetto all'interno di un esercizio commerciale della darsena viareggina. Giunti velocemente sul luogo indicato, i poliziotti hanno subito constatato che la saracinesca e la vetrata d'ingresso di un bar erano state pesantemente danneggiate.
Nelle immediate vicinanze del locale, gli operatori hanno notato un uomo, perfettamente corrispondente alle descrizioni fornite, che tentava di allontanarsi per far perdere le proprie tracce. I poliziotti si sono lanciati al suo inseguimento, riuscendo a bloccarlo dopo pochi metri. All'atto del fermo, il soggetto presentava evidenti ferite da taglio sugli arti superiori ed inferiori, procuratesi verosimilmente durante l'incursione tra le schegge di vetro infrante.
La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire la refurtiva appena asportata, oltre a un coltello a serramanico. Dagli accertamenti condotti nell'immediato è emerso che il 28enne aveva sradicato e utilizzato un pesante tombino in ghisa per infrangere la vetrina dell'attività commerciale e asportare il registratore di cassa. Una volta impossessatosi del denaro contenuto all'interno, l'uomo si era poi disfatto del registratore gettandolo nel canale adiacente.
L'uomo, con pregiudizi per reati contro il patrimonio, è stato tratto in arresto per furto e possesso abusivo di armi. Nella mattinata odierna verrà condotto dinanzi all'Autorità Giudiziaria per essere giudicato con rito direttissimo.
Sono tuttora in corso approfondite verifiche da parte degli investigatori per accertare l'eventuale coinvolgimento dell'arrestato in altri recenti episodi di furto con spaccata consumati con le medesime modalità operative nella zona.


