"Aver trattato la tematica della disabilità in modo vivace, leggero e costruttivo, attraverso uno dei protagonisti. Vittima di un incidente nel cantiere dove lavorava, Alessandro vive su una sedia a rotelle che, però, non è per lui una gabbia: egli, infatti, è grintoso, pronto ad aiutare gli altri, ad ascoltare le esigenze altrui, a sdrammatizzare e, persino, ad allenare una squadra di calcio, comunicando positività ed energia a tutti."
Con questa motivazione, nei giorni scorsi, la serie televisiva ambientata a Lucca "L'altro ispettore", tratta dai romanzi di Pasquale Sgrò, si è aggiudicata il prestigioso Premio UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) uno dei riconoscimenti più importanti nell'ambito di "Un anno di Zapping e di Streaming", la 19evesima edizione della selezione di produzioni televisive presentata annualmente da MOIGE – il Movimento Italiano Genitori.
"Siamo molto soddisfatti che questa prima serie abbia raccolto un grandissimo consenso, non solo dagli spettatori della tv generalista ma anche per il difficile tema trattato – afferma l'assessore al turismo Remo Santini – Lucca si conferma set di produzioni di grande qualità, auspichiamo che possa essere prodotta una seconda stagione de L'altro ispettore".
Prodotta da Rai Fiction, Anele e Rai Com e andata in onda su Rai Uno, "L'altro ispettore" è stata protagonista alla cerimonia tenuta alla Camera dei Deputati dell'appuntamento dedicato da MOIGE a valorizzare le produzioni televisive di maggior qualità per le famiglie e per i più giovani, l'unico riconoscimento in Italia che valuta l'intrattenimento televisivo globale attraverso la lente della tutela dell'infanzia, dell'adolescenza e della responsabilità educativa. Il premio è stato ritirato da Gloria Giorgianni amministratore delegato di Anele e dagll'attore Alessio Vassallo.



