Quando si parla di Luigi Bianchi il riferimento va ad un vero e proprio pilastro sociale e sportivo del comune di Montecarlo. Una memoria storica del Club Marco Giovannetti che fondò portando i tifosi al seguito del campione milanese trapiantato fin da ragazzo nella zona di Montecarlo legando il suo nome a successi sportivi memorabili come l' oro olimpico nella cronosquadra a Los Angeles 1984, la Vuelta di Spagna 1990, la tappa sul Monviso al Giro d'Italia e il campionato italiano in linea tra i professionisti nel 1992. Lo stesso Marco Giovannetti sarà presente all' evento che vede ricordare la carriera ciclistica a livello dirigenziale di Bianchi e fra gli altri ospiti sono annunciati il viareggino Paolo Fornaciari (prof. dal 1993 al 2008), il presidente regionale F.C.I. Luca Menichetti , il presidente provinciale F.C.I. Pierluigi Castellani, l' attuale presidente del Club Marco Giovannetti Davide Seghieri, colui che ha sostituito lo stesso Luigi Bianchi al timone della società ciclistica 5 anni fa, e poi vari dirigenti ciclistici lucchesi.
LUIGI BIANCHI CICLISTA ED ORGANIZZATORE
Da ciclista il nome di Luigi Bianchi è rimasto storico ed indimenticabile per aver segnato con il suo nome all' età di 18 anni il primo successo in ordine di tempo dell' U.S.D. Montecarlo nel 1962 quando si impose da allievo nel Trofeo Loris Biagioni a San Martino in Freddana. Da dilettante passò successivamente all' Unione Ciclistica Lucchese dove corse fino al 1964 per poi interrompere la carriera agonistica chiamato al servizio militare obbligatorio a Bari e Barletta. Molto più lunga la sua carriera dirigenziale essendo stato membro e vice presidente del comitato provinciale F.C.I. per decenni ricoprendo anche la carica di consigliere regionale. Il suo operato si è distinto con condotte trasparenti ed etiche, gestendo anche il club ciclistico montecarlese con precisione guadagnandosi il rispetto delle istituzioni sportive e dei partner commerciali. A livello organizzativo con il Club Marco Giovannetti fu fra i fondatori ed organizzatore del Trofeo Remo Puntoni, diventato nel tempo una fra le corse più qualificate nel panorama dilettantistico nazionale. La prima edizione riservata alla categoria juniores si svolse nel 1985 e vide vincitore Massimo Donati del G.S. Salani e l' ultima nel 2018 , sempre riservata alla categoria juniores, fu vinta da Gabriele Benedetti del Team Work Service Romagnano. Una classica che è stata sede quattro volte del campionato italiano: nel 1988 riservata ai dilettanti di 1.a e 2.a serie; nel 1999 riservata agli Esordienti di 1.o e 2.o anno uomini e donne , mentre nel 2017 fu prova unica tricolore categoria juniores.
IL TITOLO DEL LIBRO: "LA MIA VITA IN MACELLERIA"
Il libro presentato domani sera da Valter Nieri ha come titolo: "La mia Vita in Macelleria". La scrittrice Linda De Santi ha preferito mettere in risalto la vita lavorativa del protagonista sfociando inevitabilmente nella sua lunga carriera ciclistica a livello dirigenziale. Luigi Bianchi alla sua veneranda età collabora ancora con il figlio Matteo nella gestione della macelleria che fondò 55 anni fa a San Salvatore di Montecarlo dove risiede assieme alla moglie Pia. L' altro suo figlio Marcello ha preferito esercitare un' altra professione ed è agente Mediolanum. Verranno introdotti gli ospiti per commentare però la carriera sportiva e la serata che proseguirà con una cena sarà centrata anche sul tema che riguarda la profonda crisi strutturale del ciclismo caratterizzata dal sensibile calo di tesserati soprattutto in età giovanile.