L’amministrazione Del Chiaro istituisce un Tavolo di Coordinamento permanente per l’attuazione del ‘Programma Città amiche dei bambini, delle bambine e degli adolescenti’, promosso dal Comitato Italiano per l’UNICEF Fondazione ET al quale ha aderito nei mesi scorsi con deliberazione consiliare.
Dopo aver avviato il percorso UNICEF strutturato finalizzato a porre al centro della propria azione amministrativa le politiche per l’infanzia e l’adolescenza e dare piena attuazione ai principi della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell’adolescenza, adesso l’amministrazione comunale intende dar vita ad organismo permanente che analizzi le condizioni dei minorenni residenti sul territorio comunale, elabori una strategia d'intervento condivisa e coordinata e raccordi le azioni programmatiche previste dal progetto con gli strumenti di pianificazione dell'Ente, ed in particolare con il Documento Unico di Programmazione (DUP).
"Come avevamo già evidenziato in occasione dell’adesione al programma la condivisione della nostra amministrazione di questo importante progetto Unicef non è una proclamazione di intenti - spiega l'assessore alle politiche educative Silvia Sarti - ma un impegno concreto per mettere in atto tutta una serie di azioni con cui vogliamo promuovere l' interesse dei minori sulla base dei principi enunciati nella Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, tra i quali, in particolare, il principio di non-discriminazione, il principio del superiore interesse del bambino e dell’adolescente, il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo e il diritto all’ascolto. Per questo abbiamo deciso di dar vita ad un tavolo permanente trasversale per predisporre una strategia completa e condivisa su infanzia e adolescenza, a partire da un'adeguata raccolta e analisi dei dati sulla condizione a Capannori di tale fascia di popolazione, tradurre in politiche, programmazione e azioni i principi sanciti dalla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, facendo in modo che trovino spazio adeguato anche nei documenti di programmazione del nostro ente, nonché individuare le priorità e fornire ai vari settori linee di indirizzo per progettare e realizzare forme di opportunità e servizi, in risposta ai bisogni rilevati nella comunità di riferimento. Il tavolo, inoltre, elaborerà strategie per promuovere la partecipazione e l'inclusione di tutti i bambini, le bambine e gli adolescenti alla vita della nostra comunità. Il tavolo manterrà un costante rapporto di scambio e collaborazione con il tavolo di lavoro con la società civile la cui istituzione è anch’essa prevista dal Programma”.
Il Tavolo di Coordinamento per risultare trasversale alle varie competenze comunali sarà composto dal Sindaco, in qualità di Presidente, dagli assessori e assessore della Giunta e da due rappresentanti del Consiglio Comunale, in particolare un consigliere comunale di maggioranza ed uno di minoranza.


