Prende avvio, all'interno del Centro per la Famiglia della Piana di Lucca, il progetto "R.E.T.I - Rete Educativa per la Tutela dell'Infanzia e la Sicurezza Digitale", un'iniziativa che pone al centro la protezione dei bambini e delle bambine attraverso una forte alleanza educativa tra scuola, famiglia, istituzioni e comunità, con particolare attenzione alla prevenzione di ogni forma di violenza, inclusa la violenza sessuale ai danni dei minori. Il progetto presentato questa mattina dall'assessore al sociale Salvadore Bartolomei, finanziato dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia, è stato realizzato dal Comune di Lucca in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca, le scuole del territorio e gli Enti del Terzo Settore.
In un contesto sociale e digitale sempre più complesso, diventa fondamentale rafforzare il ruolo educativo e di vigilanza condivisa tra adulti di riferimento. La scuola e la famiglia rappresentano i primi presìdi di tutela, e per questo devono essere capaci di riconoscere segnali di disagio, promuovere relazioni sane e creare ambienti sicuri in cui i minori possano crescere nel rispetto della propria dignità ed integrità. Il progetto si ispira ai valori di uguaglianza, inclusione, responsabilità collettiva e difesa dei diritti dell'infanzia, con l'obiettivo di contrastare ogni forma di abuso, sfruttamento e violenza, anche attraverso l'uso consapevole del digitale.
Particolare attenzione sarà dedicata alla prevenzione della violenza sessuale sui minori, attraverso percorsi di formazione per insegnanti, genitori ed educatori sul riconoscimento precoce dei segnali di rischio e sulle corrette modalità di intervento e tramite il coinvolgimento degli studenti in attività educative pensate per promuovere la consapevolezza di loro stessi, del rispetto reciproco e della sicurezza online e offline. Saranno previsti inoltre momenti di confronto tra gli adulti di riferimento (famiglia e scuola) per rafforzare la fiducia reciproca e la corresponsabilità educativa, oltre ad azioni di sensibilizzazione sul tema della protezione dei minori e sulla necessità di segnalare tempestivamente situazioni sospette o di pericolo. Le attività saranno gestite dalle cooperative sociali "La Gardenia" e "Margherita e le altre" da anni impegnate e professionalmente competenti sul tema e ben calate nella realtà territoriale di riferimento.
Saranno previsti momenti di approfondimento che coinvolgeranno tutte le scuole del territorio e vedranno la presenza di esperti di fama nazionale, uno su tutti la Criminologa forense dott.ssa Roberta Bruzzone. All'informazione e sensibilizzazione si affiancheranno poi momenti laboratoriali che coinvolgeranno studenti e genitori e riguarderanno principalmente l'Istituto Comprensivo Lucca 6 "Fratel Arturo Paoli" e l'Istituto "Pertini".
L'amministrazione comunale ringrazia le dirigenti scolastiche Daniela Venturi e Sara Lazzaro e la responsabile dell'Ufficio scolastico territoriale Catia Abbracciavento, che hanno collaborato alla stesura del progetto arricchendolo con le loro competenze e conoscenze dirette e aprendo le porte della scuola. La tutela dell'infanzia non può essere delegata a singoli soggetti, ma richiede una rete educativa solida e partecipata, in cui amministrazione comunale scuola e famiglia collaborino attivamente per prevenire ogni forma di violenza e garantire ai minori un ambiente sicuro, protetto e rispettoso dei loro diritti fondamentali.
Per questo motivo l'Assessorato al Sociale e l'Assessorato all'Istruzione e Famiglia del Comune di Lucca in pieno spirito collaborativo e di servizio si sono uniti per la progettazione e realizzazione di " R.E.T.I. Rete Educativa per la Tutela dell'Infanzia e la Sicurezza Digitale"che prende avvio oggi, 24 Aprile 2026, e proseguirà per tutto l'anno scolastico 2026-2027. Investire nella prevenzione e nell'educazione significa costruire una società più giusta, attenta ai bisogni dei più fragili e capace di difendere concretamente l'infanzia.



