Approvate le tariffe della Tassa sui Rifiuti (TARI) per il 2026: l’Amministrazione ha deliberato nessun aumento della struttura tariffaria, limitando l'adeguamento all’aggiornamento ISTAT, restano confermati oltre 4,2 milioni di euro di agevolazioni.
L’atto è stato approvato questa mattina dal Consiglio comunale. Il Piano Economico Finanziario del servizio, che lo ricordiamo è redatto e approvato da Ato e ricevuto dal Comune, ammonta a 22,3 milioni di euro, recependo i costi riconosciuti secondo il metodo tariffario nazionale. A fronte di questo incremento, la scelta dell'Amministrazione è stata quella di contenere il più possibile il peso della tassa sui contribuenti, salvaguardando al tempo stesso l'equilibrio economico del servizio e la qualità delle prestazioni offerte.
Grande attenzione è stata riservata anche alle misure di sostegno. Per il 2026 sono confermate agevolazioni per oltre 4,2 milioni di euro, destinate alle famiglie e alle attività economiche che ne hanno diritto, alle quali si aggiunge il bonus sociale rifiuti previsto dalla normativa nazionale per i nuclei in condizioni di disagio economico.
Restano inoltre confermate le riduzioni previste per specifiche categorie economiche caratterizzate da particolari modalità di produzione dei rifiuti, nel rispetto dei principi di equità e proporzionalità stabiliti dalla normativa. Anche le modalità di pagamento rimangono invariate, con due rate di acconto e il saldo finale nel mese di dicembre.
«La gestione dei rifiuti è un servizio essenziale che deve essere finanziato integralmente – dichiara la sindaca Sara Grilli - ma questo non significa scaricare automaticamente ogni aumento dei costi sulle famiglie e sulle imprese. Di fronte a un Piano Economico Finanziario che registra un incremento importante, abbiamo voluto contenere l'impatto sulle bollette, applicando esclusivamente l'adeguamento ISTAT e confermando un sistema di agevolazioni che supera i 4,2 milioni di euro. È una scelta di equilibrio e responsabilità, che tiene insieme la qualità del servizio, la sostenibilità dei conti e l'attenzione verso i cittadini».



