Alle ore 17:00 al Cinema Centrale, altra proiezione del Concorso Internazionale Lungometraggi, curato da Stefano Giorgi e Mattia Fiorino, con il bengalese Master opera seconda di Rezwan Shahriar Sumit, storia di un insegnante idealista corroso dai meccanismi del potere politico locale. A seguire, il cortometraggio fuori concorso Maedeli-la-brèche, la prima opera diretta da Jaco Van Dormael (in giuria per il concorso cortometraggi), che nel 1981 vinse l'Oscar per il miglior film studentesco straniero agli Student Academy Awards. Sempre alle ore 17:00 si torna al Complesso di San Micheletto per omaggiare il regista, sceneggiatore e produttore lituano Šarūnas Bartas, che sarà a Lucca come giurato dei lungometraggi, con il film The Corridor, anno 1995, film meditativo ambientato in un claustrofobico appartamento di Vilnius all'indomani dell'indipendenza dalla Russia. La serata del festival si tiene come di consueto al Cinema Astra e si apre alle ore 21:00 con il Focus sui Giovani Registi Toscani con il cortometraggio Kill Time diretto da Niccolò Forcella, che sarà sul palco con Alessandro De Francesco. Girato in 16 millimetri, senza dialoghi e interpretato da Antonio Gerardi, il corto ha al centro le oscure sfaccettature della curiosità umana e del desiderio di possesso. A seguire la consegna del Premio alla Carriera al regista, sceneggiatore e artista statunitense Julian Schnabel, che presenterà al pubblico di Lucca, moderato da Alessandro Romanini e come evento speciale realizzato in collaborazione con Netflix, il suo ultimo film, In the hand of Dante. Schnabel sarà quindi protagonista lunedì 28 settembre al cinema Astra di una masterclass aperta al pubblico, sempre moderata da Alessandro Romanini ed è in corso l'omaggio dal festival con una retrospettiva della sua filmografia, che comprende film quali Basquiat, Lo scafandro e la farfalla, Miral, Prima che sia notte e Van Gogh sulla soglia dell'eternità.
Programma e ospiti del Lucca Film Festival per la giornata del 27 settembre
Scritto da Redazione
Cronaca
26 Settembre 2026
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Alle ore 17:00 al Cinema Centrale, altra proiezione del Concorso Internazionale Lungometraggi, curato da Stefano Giorgi e Mattia Fiorino, con il bengalese Master opera seconda di Rezwan Shahriar Sumit, storia di un insegnante idealista corroso dai meccanismi del potere politico locale. A seguire, il cortometraggio fuori concorso Maedeli-la-brèche, la prima opera diretta da Jaco Van Dormael (in giuria per il concorso cortometraggi), che nel 1981 vinse l'Oscar per il miglior film studentesco straniero agli Student Academy Awards. Sempre alle ore 17:00 si torna al Complesso di San Micheletto per omaggiare il regista, sceneggiatore e produttore lituano Šarūnas Bartas, che sarà a Lucca come giurato dei lungometraggi, con il film The Corridor, anno 1995, film meditativo ambientato in un claustrofobico appartamento di Vilnius all'indomani dell'indipendenza dalla Russia. La serata del festival si tiene come di consueto al Cinema Astra e si apre alle ore 21:00 con il Focus sui Giovani Registi Toscani con il cortometraggio Kill Time diretto da Niccolò Forcella, che sarà sul palco con Alessandro De Francesco. Girato in 16 millimetri, senza dialoghi e interpretato da Antonio Gerardi, il corto ha al centro le oscure sfaccettature della curiosità umana e del desiderio di possesso. A seguire la consegna del Premio alla Carriera al regista, sceneggiatore e artista statunitense Julian Schnabel, che presenterà al pubblico di Lucca, moderato da Alessandro Romanini e come evento speciale realizzato in collaborazione con Netflix, il suo ultimo film, In the hand of Dante. Schnabel sarà quindi protagonista lunedì 28 settembre al cinema Astra di una masterclass aperta al pubblico, sempre moderata da Alessandro Romanini ed è in corso l'omaggio dal festival con una retrospettiva della sua filmografia, che comprende film quali Basquiat, Lo scafandro e la farfalla, Miral, Prima che sia notte e Van Gogh sulla soglia dell'eternità.



