Giorno di festa, di commozione e di saluti alla questura di Lucca: ultimo giorno di servizio per il sostituto commissario della polizia di stato Angelo Croci e per l’ispettore della polizia di stato Fabio Martinelli, che hanno festeggiato il pensionamento circondati dall’affetto e dalle gentili parole dei tanti colleghi e superiori accorsi a salutarli.
Croci, punto di riferimento professionale e umano per i colleghi della questura di Lucca, lascia come eredità uno stile di leadership basato sulla concretezza e la capacità di fare squadra, essendosi mostrato nel corso degli anni in grado di affrontare le complessità quotidiane del servizio e della gestione del personale con un approccio sereno e un’innata propensione al dialogo. “L’esperienza accumulata sul campo ne ha fatto una memoria storica per l’ufficio e una guida per gli agenti più giovani, ai quali ha trasmesso la conoscenza del territorio e un metodo di lavoro fondato sull’equilibrio e sul contatto diretto con i cittadini”, hanno ricordato i colleghi.
Martinelli, che tanti anni ha passato in prima linea tra le fila della squadra mobile, porta con sé la fama di lavoratore instancabile, dal netto intuito investigativo e dalla professionalità costante, che gli anno permesso di chiudere numerose operazioni contro la criminalità locale: “Al rigore professionale, l'ispettore ha sempre affiancato una profonda umanità, tratto caratteriale che gli ha permesso di gestire con equilibrio sia i casi più complessi sia il rapporto quotidiano con il personale. Fino all'ultimo giorno di servizio ha lavorato fianco a fianco con la sua squadra, condividendo le mansioni ordinarie e lo spirito di corpo che caratterizza il reparto”.
L’impatto avuto da entrambi si è respirato chiaramente nella quantità di colleghi accorsi a celebrarne il congedo, e nell’atmosfera festosa che ha caratterizzato la chiusura di due lunghe e importanti parabole lavorative e umane.



