In un noto locale del centro infatti, durante il tradizionale aperitivo una donna lituana di quarantasette anni, mentre insieme al figlio di sette anni, al marito ed ad una amica consumava la bevanda, vedeva avvicinarsi un giovane che indossava una maglietta hawaiana che dapprima le si poneva di fronte, poi improvvisamente le afferrava il braccio e con rapidità ed violenza le strappava dal polso l'orologio. A nulla sono servite le urla e la resistenza opposta, infatti l'aggressore riusciva a strappare l'orologio, un Rolex Daytona di ingente valore, rompendo il cinturino e facendo cadere la donna dalla sedia.
Sul posto giungeva una Volante del Commissariato mentre fin da subito venivano diramate le ricerche del rapinatore che era stato visto allontanarsi di corsa e montare in sella ad uno scooter guidato da una seconda persona. La donna veniva soccorsa e le ricerche venivano diramate su tutto il territorio lucchese ed anche nelle province limitrofe ma dei fuggitivi non si aveva traccia.
La Squadra Anticrimine del Commissariato di Forte dei Marmi, raccoglieva una serie di elementi utili alle prime indagini. Fondamentale la testimonianza della donna, dell'amica e delle immagini dei sistemi di videosorveglianza. La stretta sinergia con la Polizia Locale del Comune di Forte dei Marmi che ha dato un determinante contributo all'analisi dei varchi e dei sistemi di video permetteva di recuperare elementi utilissimi sia a ricostruire la dinamica che ad individuare una macchina utilitaria con la quale i rapinatori si allontanavano velocemente da Forte dei Marmi.
Veniva diramata pertanto una dettagliata nota di ricerca a livello nazionale. In particolare veniva allertato il Servizio Polizia Stradale di Roma e si monitoravano costantemente i movimenti dell'auto sulle strade nazionali verso Sud.
Le persone a bordo dell'auto tutte gravate per reati contro la persona e contro il patrimonio, in particolare rapina e furto venivano tutte identificate.
Nel frattempo, gli uomini del Commissariato di Forte dei Marmi raccoglievano la denuncia dettagliata della donna rapinata ed acquisivano anche il referto medico della lesione al polso con evidenti segni di ematomi e graffi.
Tutti gli elementi sono stati messi a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli che ha disposto la denuncia a piede libero per "rapina aggravata in concorso" delle tre persone. L'orologio recuperato verrà restituito alla donna. Il sistema integrato di controllo del territorio, la prontezza operativa delle Volanti del Commissariato e l'alta professionalità espressa dalla Control Room installata presso la Polizia Locale del Comune di Forte dei Marmi hanno consentito con l'individuazione dei responsabili e di dare una risposta a questo efferato crimine.



