Con una recente delibera firmata dalla direttrice generale dell'Azienda USL Toscana nord ovest, Maria Letizia Casani, è stato ufficialmente approvato l'accordo integrativo con la società concessionaria SAT S.p.A. (Gestore dei Servizi non sanitari) per la riorganizzazione delle aree di parcheggio dell'ospedale "San Luca" di Lucca.
Nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Orsetti, sono stati approfonditi i termini dell'intesa, frutto di un intenso lavoro istituzionale condotto dalla Asl in stretta sinergia con il Comune di Lucca. Fin dall'avvio del percorso, il sindaco Mario Pardini e il consigliere delegato alla sanità Alessandro Di Vito hanno sostenuto il progetto, che consente di risolvere una criticità storica legata alla disponibilità di posti auto per il personale, soprattutto nelle fasce di cambio turno.
Presenti alla conferenza stampa: il sindaco di Lucca Mario Pardini, il direttore amministrativo dell'Azienda USL Toscana nord ovest Gabriele Morotti, il direttore dell'ospedale "San Luca" Francesco Puggelli, l'ingegnere Gestionale Asl Valeria Lorenzi (ICO Outsourcing e Project Financing Ospedale di Lucca) e Stefano Diodati di Ge.Sat gestore dei servizi. Dopo l'accordo siglato con il concessionario, questi i punti chiave della riorganizzazione che sono stati approfonditi nel corso della conferenza stampa.
Parcheggio unico per i dipendenti (+110 posti)
L'area oggi denominata "Visitatori 2" viene riconvertita in parcheggio riservato al personale ospedaliero. Come riportato nell'accordo: "la proposta [...] consente di mettere a disposizione della Concedente n. 110 stalli aggiuntivi a favore dei propri dipendenti".
In questo modo si crea un'unica grande area di sosta da 531 posti complessivi (rispetto ai 362 precedenti), superando la frammentazione precedente e riducendo drasticamente le code e i tempi di attesa al cambio turno.
Sosta agevolata e immediata al Pronto soccorso
L'attuale parcheggio dipendenti antistante il Pronto soccorso viene trasformato in un'area a pagamento destinata all'utenza (121 posti auto). La misura permette un accesso più rapido e ordinato al servizio di emergenza-urgenza: oltre agli stalli di sosta temporanea gratuita già presenti, gli utenti potranno proseguire la permanenza in modo agevolato, potendo parcheggiare a pochi metri dall'ingresso della struttura, evitando di dover percorrere a piedi l'intero perimetro dell'ospedale.
Fase transitoria già operativa
In attesa del completamento dei lavori di adeguamento della viabilità interna, della segnaletica e delle barriere d'accesso, l'accordo prevede inoltre la messa a disposizione dei dipendenti 50 posti auto aggiuntivi temporanei nell'area visitatori.
Il quadro economico dell'intesa
L'accordo prevede un corrispettivo annuo per gli stalli aggiuntivi riservati ai dipendenti: "La Concedente [...] si impegna a corrispondere [...] un importo di € 13.200,00/anno, corrispondenti a n. 110 posti auto valorizzati a € 10,00/stallo/mese + iva". La tariffa riconosciuta al concessionario include ogni onere di gestione, di qualunque natura, manutentivo ordinario e straordinario, nessuno escluso, ivi comprese le eventuali sostituzioni di apparecchiature e impianti necessari al corretto funzionamento delle attività di parcheggio, in piena analogia con quanto già previsto nel rapporto concessorio vigente. Sono inoltre stimati in € 30.000 + IVA i lavori necessari per l'unificazione delle aree "Visitatori 2" e "Dipendenti 1", che saranno eseguiti dalla concessionaria e rimborsati dall'Azienda sanitaria secondo quanto previsto dall'accordo.
Il sindaco Mario Pardini ha evidenziato che la priorità del Comune è stata, fin dall'inizio, quella di venire incontro alle esigenze dei lavoratori e dei cittadini e l'obiettivo dell'Asl - hanno sottolineato il direttore amministrativo aziendale e il direttore dell'ospedale - è sempre stato quello di offrire una risposta concreta ed efficace ai colleghi, eliminando alcuni disagi quotidiani e migliorando l'accessibilità al presidio. Una scelta che produce benefici immediati sia per il personale sia per l'utenza, rafforzando la qualità complessiva dei servizi erogati.
L'accordo raggiunto dimostra che quando le istituzioni fanno squadra, i risultati si portano a casa. E' stato infatti ottenuto un doppio beneficio: da un lato si è risposto alle esigenze del personale con 110 posti in più e una viabilità più fluida; dall'altro si è reso l'accesso al Pronto soccorso più semplice, snello e immediato per i cittadini, evitando lunghi percorsi a piedi a chi si trova in una situazione di necessità o di urgenza.



