Sarà intitolato al giurista Giuseppe Pera il parco pubblico a San Lorenzo Vaccolli, ubicato tra via Santa Maria del Giudice e via di Vaccoli. Lo ha stabilito la giunta comunale con apposita delibera, dopo che la richiesta pervenuta dalla Fondazione Giuseppe Pera è stata accolta positivamente dalla commissione toponomastica.
"La toponomastica è un importante mezzo attraverso cui come comunità riconoscerci – dichiara l'assessore Moreno Bruni – . Per questo abbiamo proceduto all'intitolazione di strade, parchi, rotatorie, giardini, a tutta una serie di uomini e donne lucchesi che si sono distinti in diversi campi. E l'intitolazione a Giuseppe Pera va esattamente in questa direzione, quella di ricordare un uomo, uno studioso che molto ha fatto nel campo della giurisprudenza, con particolare attenzione a tutto ciò che riguarda il diritto del lavoro, che ha insegnato come docente universitario nella vicina città di Pisa e che ha operato attivamente all'interno della magistratura".
Giuseppe Pera, nato a Lucca il 9 dicembre del 1928, consegue la maturità classica al Liceo Machiavelli. Nel 1952 si laurea in Giurisprudenza e negli anni successivi ricopre il ruolo di assistente straordinario di diritto del lavoro presso l'università di Pisa. Nel 1955 entra a far parte della magistratura prendendo servizio prima come uditore presso il tribunale di Firenze, successivamente presso la Pretura di San Miniato fino al 1962 e in ultimo presso il Tribunale di Lucca. Lasciata la magistratura si dedica all'insegnamento universitario, diventando professore ordinario di diritto del lavoro nel 1966 presso l'Università di Pisa: in questi anni pubblica i primi di una lunga serie di scritti, manuali, compendi ed altri contributi dedicati alle problematiche del diritto del lavoro, della contrattualistica e delle relazioni industriali, svolgendo un'opera fondamentale di rinnovamento della relativa dottrina giuridica. Nel corso degli anni '70 intraprende la carriera forense, dedicandosi quasi esclusivamente a contenziosi di lavoro. Nel 1997 lascia l'avvocatura per dedicarsi a tempo pieno all'attività universitaria a cui pone termine nel maggio 2001 per motivi di salute. Muore a Lido di Camaiore il 31 agosto 2007.
Come previsto, adesso l'intitolazione dovrà ottenere il nulla osta da parte della Prefettura per potere diventare effettiva.



