Si è conclusa ieri l'edizione 2026 della Settimana della Libertà, l'iniziativa voluta dall'amministrazione comunale per celebrare la Festa della Libertà e favorire la riscoperta del patrimonio storico e culturale della città.
Rispetto allo scorso anno è aumentata ulteriormente la partecipazione dei lucchesi che hanno approfittato dell'occasione per visitare gratuitamente monumenti, musei e istituti culturali. Superati abbondantemente le migliaia d'ingressi fatti registrare nella scorsa edizione sia alla Torre Guinigi che alla Torre delle Ore. Significativo anche il risultato dell'Orto Botanico che nella passata edizione su cinque giorni aveva registrato 480 accessi, mentre quest'anno i biglietti per i residenti sono saliti a 613 in soli tre giorni disponibili. Molta soddisfazione da parte dei vari operatori culturali aderenti all'iniziativa che hanno visto il tutto esaurito alla tante visite guidate in calendario. Oltre ai monumenti civici, hanno partecipato alla Settimana della Libertà il Teatro del Giglio Giacomo Puccini, l'Archivio Fotografico Lucchese, l'Archivio Storico Comunale, il Museo della Cattedrale, la Biblioteca Statale, i Musei nazionali di Villa Guinigi e Palazzo Mansi, l'Archivio di Stato, il Conservatorio Boccherini, il Puccini Museum, il Museo della Zecca, la Domus Romana, il Museo Barsanti e Matteucci e per la prima volta anche il Gabinetto di Storia Naturale.
Come da tradizione il programma è stato ricco anche di eventi organizzati dai gruppi storici lucchesi. Sabato 11 Historica Lucense ha voluto omaggiare la Libertà con la Gazzarra delle artiglierie, rievocando gli antichi festeggiamenti della Repubblica di Lucca. Domenica 12, il giorno della Festa della Libertà si è aperta con le grandi celebrazioni in San Martino con la messa solenne, le esibizioni dei gruppi e la tradizionale cerimonia di nomina dei gonfalonieri di terziere alle quali ha assistito un folto pubblico. Nel pomeriggio diversi eventi hanno interessato vari luoghi della città, offrendo a cittadini e turisti momenti di spettacolo e approfondimento storico. La tradizione della balestra si è rinnovata con le due gare organizzate dalla Compagnia Balestrieri Lucca e dalle Contrade San Paolino, che hanno sfidato nel ricordo della ritrovata Libertà compagini provenienti da tutta Italia.
Grande festa in Piazza Napoleone per la parata degli Sbandieratori e Musici Città di Lucca che come ogni anno ha attirato centinaia di spettatori. A concludere la giornata l'iniziativa promossa da Lo Studiorum che nell'auditorium del Cred ha messo in scena un'originale evento tra scherma storica e danze rinascimentali.
"Ogni anno la Settimana della Libertà cresce sempre di più coinvolgendo migliaia di lucchesi – afferma il consigliere Lorenzo Del Barga, incaricato alle tradizioni storiche – che colgono l'occasione per visitare i luoghi e riscoprire i tesori culturali che rendono unica la nostra città. In questi quattro anni abbiamo assistito a una crescente consapevolezza dell'importanza della Festa della Libertà quale momento fondante per l'identità della nostra comunità. Un sentito ringraziamento a tutte le realtà coinvolte che operando in sinergia offrono alla cittadinanza un programma completo che rende gratuitamente il patrimonio storico di Lucca è alla portata di tutti".
Settimana della Libertà, una quarta edizione da record
Scritto da Redazione
Cronaca
13 Aprile 2026
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