Si rinnova per il secondo anno di fila il programma del progetto culturale “Lucca Genius Loci”, ideato dal Teatro del Giglio Giacomo Puccini e riconosciuto come una riscoperta del patrimonio musicale lucchese. E’ stato proprio il Teatro del Giglio a presentare, giovedì 17 settembre, la rassegna dei 15 concerti in arrivo nei prossimi mesi, durante la conferenza stampa a cui sono intervenuti l’amministratore unico del teatro Giorgio Angelo Lazzarini, il direttore artistico Cataldo Russo e l’assessore alla Cultura del comune di Lucca Mia Pisano. Il programma, molto articolato, ripercorrerà i cinque secoli che hanno segnato la storia della nostra città attraverso molteplici collaborazioni di elevata qualità, tra le quali diverse sviluppate a livello locale. “Genius Loci è un’iniziativa autunnale - ha commentato Giorgio Angelo Lazzarini - che il Teatro del Giglio ha partorito per esaltare lo spirito musicale benigno di cui Lucca ha beneficiato nei secoli e che ha avuto come esito la nascita di importantissimi compositori. Tuttavia, se non si mantiene accesa la fiamma, se non si divulga la loro arte e non si celebra la sapienza di questi autori, rimane tutto rilegato nella storia. Ecco che, per questo, abbiamo pensato di incentrare questa iniziativa sui diversi autori lucchesi”. E’ chiaro che, se i cittadini non coltivano né mantengono viva questa peculiarità di Lucca, la città non sarà in grado di far fruttare i talenti che ha avuto nella storia, e di conseguenza diventerà sempre più importante rivendicare la paternità di questi autori di fronte a tutto il mondo. La rassegna si aprirà nella serata del 3 ottobre al Teatro San Girolamo con il concerto inaugurale “La musica è fatta per parlare al cuore dell’uomo”, che ospiterà il violinista Alberto Bologni ed il pianista Simone Soldati. A seguire, nelle domeniche del 4 e 11 ottobre, la medesima location accoglierà due concerti aperitivi, in modo da dare la possibilità a tanti giovani talenti ancora studenti o neodiplomati di esibirsi in contesti professionali, così come accadrà sabato 21 novembre al Teatro del Giglio, con il concerto d’apertura dell’Anno Accademico del Conservatorio Boccherini. “La rassegna comporta ben 15 eventi - ha dichiarato il direttore artistico Cataldo Russo - che coinvolgono la rete delle associazioni di grandi artisti che lavorano assiduamente tutto l’anno per continuare a produrre musica partendo da una storia e una tradizione unica, quella lucchese. Lucca è terra di una storia musicale bellissima, ed il suo patrimonio, per continuare a manifestarsi anche verso il futuro, ha bisogno di essere coltivato. Dunque questo festival non guarderà solo al passato, ma cercherà anche di capire come questa ricchezza artistica possa dialogare tutt’oggi con il presente”. Il programma continuerà con i concerti “Turandot in Almagna” il 9 ottobre al Teatro San Girolamo, “Solo Monteverdi & al.” il 12 ottobre diretto dal controtenore Raffaele Pe assieme ad alcuni membri dell’ensemble barocco La Lira di Orfeo, e “Tesori ritrovati - Musiche inedite dal Fondo Marianna Bottini” il 15 novembre a Villa Bottini. Venerdì 23 ottobre, nella Chiesa di Sant’Agostino, sarà tenuto il concerto “Da Lucca a Londra: Geminiani e Barsanti”, che seguirà i passi dei due straordinari compositori in un viaggio percorso nel 1714 verso la capitale inglese. Domenica 25 ottobre sarà invece la serata di “Non è più la Banda di una volta!” nella Basilica dei Santi Paolino e Donato, seguita dallo spettacolo dedicato ai Fratelli Guami del 5 novembre al Teatro San Girolamo. L'edizione 2026 di Lucca Genius Loci si concluderà sabato 28 novembre con un omaggio al nostro più illustre concittadino, Giacomo Puccini, al Teatro del Gigli.



