Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Lucca ha predisposto un servizio straordinario di controllo a largo raggio nell’area della Versilia, con particolare attenzione al territorio del comune di Forte dei Marmi. L’operazione, inserita nel quadro delle iniziative finalizzate alla tutela della sicurezza pubblica anche in vista del prossimo periodo estivo, ha visto l’impiego di oltre 20 militari, impegnati in un dispositivo capillare, dinamico e ad alta visibilità, con l’ausilio dall’alto dell’elicottero AW-139 del Nucleo Elicotteri di Pisa. Obiettivo principale del servizio è stato il contrasto dei reati predatori, con particolare riguardo alle zone residenziali e alle aree maggiormente esposte a fenomeni criminosi, oltre alle arterie stradali di grande collegamento.
Proprio nell’ambito di questa incisiva azione di contrasto e grazie al controllo del territorio, i Carabinieri hanno impresso una svolta decisiva alle indagini relative ad una rapina di un orologio di pregio, con la tecnica del “finto abbraccio”. Individuati e denunciati i due autori, italiani con pregiudizi di polizia.
I servizi straordinari di controllo, che si affiancano alla quotidiana attività di pattugliamento, proseguiranno regolarmente in tutta la Versilia, al fine di incrementare la sicurezza reale e la percezione di sicurezza da parte dei residenti e dei numerosi turisti che affollano la costa.
Nel corso del servizio sono state identificate 315 persone e controllati 190 veicoli. In particolare, la Stazione Carabinieri di Forte dei Marmi, con l’ausilio della Radiomobile, ha proceduto alla segnalazione all’A.G. di quattro persone, due uomini e due donne, di cui tre ucraini e una russa, ritenute responsabili del furto di un borsello ai danni di un cittadino tedesco all’interno di un ristorante e riconosciute grazie alle telecamere di sorveglianza.
Denunciata una donna per furto di denaro contante ai danni di una farmacia, mentre un uomo 55enne venivano individuato e deferito poiché aveva data fuoco ad alcuni cassonetti dei rifiuti a Lido di Camaiore. Inoltre veniva rintracciato ed arrestato, su ordine di carcerazione, un 60enne per furto aggravato.
Nel corso dell’attività i carabinieri sono intervenuti a difesa di una vittima di violenza di genere, a seguito dell’alert emesso dal dispositivo elettronico antistalking: è stata infatti arrestata, per violazione del provvedimento di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla parte offesa, una donna 50enne.



