Si apre la stagione 2026 delle visite guidate gratuite al Villino di Giacomo Puccini a Viareggio, lo storico edificio edificato fra 1918 e 1920 in viale Buonarroti, a pochi passi dalla pineta di ponente e dalla passeggiata dove Puccini abitò stabilmente dal 1921 e compose la sua ultima opera Turandot. Qui accolse le ultime visite di amici e colleghi fra i quali Arturo Toscanini, prima di partire per l'ultimo viaggio a Bruxelles. La preziosa facciata progettata dall'architetto Vincenzo Pilotti, seguendo le numerose indicazioni di Puccini, può essere considerata un'espressione diretta dell'estetica e delle conoscenze architettoniche internazionali del grande operista lucchese ed è caratterizzata da un impianto polimaterico in pietra e mattoni, balaustre, travature e mensole in legno scolpito e numerosi elementi decorativi fra cui spiccano le formelle gres porcellanato di Galileo Chini.
Per far conoscere la storia dell'edificio e illustrare le sue particolarità la Fondazione Puccini, in accordo con tutte le realtà pucciniane del territorio, ha organizzato cinque appuntamenti in altrettanti sabati da luglio a settembre per un totale di venti visite guidate: il 18 e il 25 luglio; il 1 e il 29 agosto; e il 26 settembre. Ogni giornata sarà articolata in quattro visite da circa 50 minuti di durata alle 15.00, alle 16.00, alle 17.00 e alle 18.00. Le date scelte sono coincidenti con alcune delle rappresentazioni del calendario del Festival Puccini di Torre del Lago, nell'ottica del rafforzamento della rete e dell'offerta culturale territoriale.
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