Nel tardo pomeriggio del 13 aprile, intorno alle ore 18.20, la polizia è intervenuta presso il supermercato PAM di Lucca, a seguito di segnalazione pervenuta al Numero Unico di Emergenza 112 da parte del personale dell'esercizio commerciale, che riferiva di un furto appena consumato da parte di due soggetti datisi alla fuga.
Gli operatori delle Volanti, giunti tempestivamente sul posto, riuscivano a fermare i due, individui a breve distanza dal supermercato, procedendo alla loro identificazione. Si tratta di un cittadino marocchino di 32 anni e di una cittadina italiana di 20 anni, entrambi gravati da precedenti di polizia.
Nel corso del controllo, gli agenti accertavano che all'interno di una borsa in possesso dell'uomo erano presenti diversi generi alimentari, alcuni dei quali danneggiati, per un valore complessivo di circa 50 euro, risultati essere di proprietà del supermercato. L'analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza consentiva di confermare il furto in concorso dei prodotti.
Inoltre, all'interno della medesima borsa, riconducibile alla donna ma detenuta al momento del controllo dall'uomo, veniva trovato un coltello da cucina con lama di circa 14 cm. Il possesso dell'arma bianca evidenziava un profilo di particolare pericolosità, denotando la possibile predisposizione a tutelare l'azione delittuosa mediante l'uso di mezzi potenzialmente offensivi.
I due soggetti venivano pertanto arrestati per furto aggravato in concorso e denunciati per porto di oggetti atti ad offendere. L'arresto è stato convalidato dall' Autorità Giudiziaria competente.
Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità penale degli indagati sarà definitivamente accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna. Fino a tale momento vige la presunzione di non colpevolezza.



