Il 22 maggio 2026, presso l’Istituto Comprensivo Statale “Giorgio Gaber” di Lido di Camaiore (LU), si è tenuto l’evento di chiusura del progetto scolastico “Educazione alla legalità”. L’incontro è stato coordinato e moderato dalla Dirigente scolastica, Dott.ssa Sonia Imperatore, e dal Dott. Renato Bertolucci, psicologo, psicoterapeuta e già giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Lucca. All'appuntamento hanno partecipato gli studenti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, uniti in un profondo momento di riflessione in ricordo della strage di Capaci e delle sue vittime.
Per onorare la memoria del giudice Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli uomini della scorta, sono intervenuti sul tema della legalità, della cittadinanza attiva e del contrasto alle mafie: il Dott. Gerardo Boragine, Presidente del Tribunale di Lucca; Marcello Pierucci, Presidente della Provincia di Lucca e Sindaco del Comune di Camaiore; l’Avv. Marco Treggi, Presidente della Camera Penale di Lucca; e il Dott. Claudio Oliva, rappresentante dell’Ufficio Scolastico Provinciale.
Un importante contributo è stato offerto anche dal Capitano Gian Marco Dodaro, Comandante in S.V. del Reparto Carabinieri Biodiversità di Lucca, e dal Capitano Claudio Di Mino, Comandante in S.V. del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Viareggio. I due ufficiali hanno catturato l’attenzione dei ragazzi sull’importanza di rispettare le regole nella vita di tutti i giorni e di adottare buone pratiche virtuose e sostenibili. Ciascuno per la propria competenza, ha illustrato come i rispettivi reparti dell’Arma dei Carabinieri siano impegnati quotidianamente sul territorio per tutelare e conservare l’ambiente, oltre che per prevenire e reprimere le illegalità, comprese quelle di stampo mafioso.
Successivamente, i due ufficiali dell'Arma, accompagnati dalla docente Dott.ssa Rosaria Spinelli, si sono recati con gli alunni della scuola primaria nel giardino dell’istituto per mettere a dimora una piantina dell’“Albero di Falcone”. La pianta era stata donata alla scuola dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Lucca durante i precedenti incontri formativi sulla tutela ambientale nell’anno scolastico 2024/2025. Nello specifico si tratta di una talea estratta dal maestoso “Ficus macrophillacolumnarismagnoleides”, l'albero situato davanti alla casa palermitana del giudice Falcone.
Questo albero, dal profondo valore simbolico, rappresenta un vero e proprio monumento civile, un luogo di memoria e un monito per il futuro; il suo tronco è costantemente ricoperto di lettere, fotografie, bandiere e disegni lasciati dai cittadini come ex-voto laici, in segno di affetto e riconoscenza verso chi ha sacrificato la vita per combattere la mafia. “L’Albero di Falcone” è il fulcro del progetto di educazione alla legalità ambientale “Un albero per il futuro”, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Grazie alla collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri, la “Fondazione Falcone”, il Comune e la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Palermo, alcune gemme del ficus sono state prelevate dai Carabinieri Forestali, duplicate presso il Centro Nazionale Carabinieri per la Biodiversità Forestale di Pieve Santo Stefano (AR) e donate alle scuole che hanno aderito all'iniziativa, proprio come ha fatto l’Istituto “Giorgio Gaber” di Lido di Camaiore.



