Un appuntamento che intreccia arte, storia e musica all’Oratorio degli Angeli Custodi. Venerdì 25 settembre, alle 17:00, nell’ambito delle Celebrazioni per i 300 anni dall'elevazione di Lucca ad Arcidiocesi, Paola Betti, storica dell’arte e studiosa lucchese, accompagnerà i presenti alla scoperta di quello che è considerato come uno dei più significativi esempi del Barocco lucchese, riportato all’antico splendore dall’attento restauro promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e terminato nel 2020.
L’incontro prende il titolo dal volume curato da Betti, «Tra arte e devozione. L’Oratorio degli Angeli Custodi a Lucca», pubblicato proprio in occasione della riapertura al pubblico di questo gioiello incastonato nel cuore della città, a pochi passi dalla Torre Guinigi.
Così come fa il libro, la studiosa lucchese ripercorrerà dettagliatamente le vicende storiche e artistiche che nel 1627 portarono alla realizzazione dell’Oratorio così come lo conosciamo oggi, per volere dell’omonima Congregazione fondata da Bonaventura Gasparini per dare istruzione e speranza a ragazzi sfortunati.
Dal punto di vista artistico, Betti illustrerà le peculiarità e il significato delle opere che ornano l’oratorio, dove l’iconografia degli angeli è senza dubbio protagonista, a cominciare dal ciclo pittorico composto dalle otto tele disposte lungo le pareti laterali, per finire con i bellissimi affreschi della zona presbiteriale.
A seguire, il valore dell'arte incontrerà quello della musica con il concerto degli allievi del Conservatorio “Luigi Boccherini”, un’altra delle eccellenze lucchesi. A esibirsi saranno il soprano Chiara Ramello e il chitarrista classico Antonio Dimasi. In programma Bachianas brasileiras n. 5 di Heitor Villa-Lobos; Siete canciones populares españolas di Manuel de Falla e Ballata dall’esilio di Mario Castelnuovo-Tedesco.
L’evento è a ingresso libero e gratuito, fino a esaurimento posti.
Le celebrazioni per i 300 dall’elevazione di Lucca ad Arcidiocesi proseguono fino a dicembre con conferenze, incontri e mostre. Il programma completo è consultabile su www.diocesilucca.it.



