Anno XI 
Domenica 21 Giugno 2026
Spazio disponibilie

Scritto da andrea cosimini
Cultura
20 Febbraio 2022

Visite: 867

"Non son neanche del paese/ Ho una valigia di carton/ Sono vestito, sì, in borghese/ Ma dentro c'è il bandoneon" cantava Paolo Conte. E chissà se il cantautore astigiano, ne "Il regno del tango" (Elegia, 2004), si riferiva proprio a lui quando raccontava del misterioso 'tanguero encantador'. 

Certo, con il bandoneon, il piccolo Astor aveva dimestichezza: lo ricevette in regalo dal padre, all'età di otto anni, e lo iniziò a strimpellare da autodidatta; e doveva aver confidenza anche con le valigie (non sappiamo se di 'carton') e con quel senso di estraneità che ti trasmette un paese nuovo, dato che Piazzolla, figlio di emigrati italiani - la mamma, Assunta, era garfagnina, di Massasassorosso - era nato sì in Argentina ma, soprattutto da piccolo, fece la spola tra New York e Mar del Plata, per poi stabilirsi, da adulto, per un po' anche in Europa.

"Bandoneon/ Vecchio leon/ Mordila". Può un bandoneon (per i profani, un tipo di fisarmonica nata per accompagnare le cerimonie religiose) mordere? Sì, non solo: può anche ammaliare e sedurre. Chi, per esempio? Maria. Ma chi è Maria? E' una donna, poco più che adolescente, che, nata in un sobborgo miserabile di Buenon Aires, vive una condizione di esilio, interiore ed esteriore. E' una giovane migrante ingenua, piena di speranze, che, tutto d'un tratto, si ritrova a dover fare i conti con il mondo, sudicio e corrotto, della metropoli. Partita candida, vergine e pura, finisce macchiata dal peccato nel girone infernale della città: si prostituisce, viene violentata, picchiata, straziata ed infine uccisa.

Cos'è questa storia di Maria? Per dirla alla Victor Hugo (che ne I miserabili inventa un personaggio che, a tratti, lo ricorda: Fantine): "E' la società che compra una schiava. A chi? Alla miseria". Maria vive in una sconfinata città, eppure, sul palco, viene rappresentata in una gabbia: un abito rosso scarlatto, che sembra quasi un marchio di infamia cucito addosso - quello della peccatrice, di hawthorniana memoria; dietro di lei, una ninfa con un vestitino bianco (metafora della sua purezza) angelica, leggiadra e danzante; intorno, un cast di ballerine a lutto, con costume nero, accerchiate da ballerini nudi, sinistri e famelici, a simboleggiare la tentazione e la perdizione. 

"Maria de Buenos Aires", l'opera tango che ha chiuso la stagione lirica al Teatro del Giglio, non è la storia di Maria: è la storia delle tante Marie che, in ogni tempo e luogo, hanno portato una croce. In sostanza, Maria è una martire. Non di vocazione, ma di necessità. Maria è il simbolo di tutte le donne violate, vittime di violenza, carnale e psicologica. Maria è il sacro che diventa profano; la virtù che cede al vizio; il bene che si arrende al male. Maria è un fiore calpestato. Un'innocente sul patibolo. Una santa peccatrice. Maria è tutte le donne che subiscono ingiustizia per il solo fatto di essere... donne.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Lunedì 22 giugno, alle ore 18, nella sala del consiglio comunale è in programma la presentazione del libro…

Un nuovo bozzetto, martedì (23 giugno), entrerà a far parte della prestigiosa collezione custodita dal Museo intitolato a Pierluigi Gherardi, a…

Spazio disponibilie

Una bella novità per gli amanti della lettura, per questa estate: grazie agli sforzi del personale volontario, la…

Domani, sabato 20 giugno, a partire dalle ore 15.00, presso il campo sportivo di Segromigno in Piano si…

Spazio disponibilie

Tutto pronto per l'inaugurazione della mostra "Visione e memoria", dedicata a Giovanni Giorgi (1859-1932). Il percorso espositivo inaugura…

Il "gioiello d'artista" interpretato da 32 autori di fama internazionale: nella sua antologia "Quando il gioiello diventa arte" la giornalista e curatrice indipendente Paola…

Alla scadenza dei termini dell’avviso esplorativo pubblicato dal Comune di Bagni di Lucca per sondare eventuali disponibilità all’acquisto, sono giunte all’Ente quattro offerte: nessuna proveniente, però, da associazioni locali

Lorenzo il Magnifico, Botticelli, Carlo V: a Partigliano rivive il Rinascimento, Domenica 21 giugno, dalle 17 fino a…

Spazio disponibilie

Lunedi 15 giugno, nelle prime ore pomeridiane, la squadra anticrimine del Commissariato di Forte dei Marmi…

Questa mattina (giovedì 18 giugno) il sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti e l'artista Gustavo Vélez, insieme all'operatrice degli Istituti culturali cittadini,…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie