Anno XI 
Giovedì 26 Febbraio 2026
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Scritto da Redazione
Cultura
26 Febbraio 2026

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Alla fine del XVII secolo, un dotto italiano intraprese un lavoro destinato a lasciare il segno nella cultura europea: la traduzione integrale del Corano in latino, un progetto che lo impegnò per oltre quarant’anni. Si trattava di Ludovico Marracci, teologo e orientalista nato nel 1612 a Torcigliano di Camaiore (Lucca) e morto a Roma nel 1700. Il risultato di quell’imponente sforzo fu l’Alcorani Textus Universus, pubblicato a Padova nel 1698, di fatto la prima traduzione integrale del testo sacro dell’Islam in una lingua occidentale. Il lavoro di Marracci segna l’inizio di un percorso di conoscenza che – non senza fatica – si è sviluppato nei secoli e ha portato alla stesura di un Documento sulla fratellanza umana, sottoscritto ad Abu Dhabi nel 2019 da Papa Francesco e dal Grande Imam di al-Azhar Ahmad al-Tayyeb, riconosciuto a livello internazionale come uno dei testi più significativi nel percorso contemporaneo del dialogo islamo-cristiano. Questo percorso viene ora sintetizzato e illustrato in una mostra dal titolo «Coranica. Dal Marracci di Lucca ad Abu Dhabi», che aprirà i battenti a Lucca il prossimo 13 marzo, nella chiesa di San Cristoforo.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Metamorfosi ETS, in collaborazione con l’Ufficio Ecumenismo e Dialogo Interreligioso dell’Arcidiocesi di Lucca, in occasione di ricorrenze significative come il 60° anniversario della dichiarazione conciliare Nostra aetate (1965) e il terzo centenario dell’elevazione di Lucca ad Arcidiocesi (1726). La Fondazione Metamorfosi ETS, da anni impegnata nella promozione del dialogo interculturale e interreligioso attraverso progetti di alta divulgazione scientifica, accompagna l’Arcidiocesi di Lucca in questo percorso di valorizzazione della memoria e di apertura al presente.
Proposta al pubblico a pochi mesi dalla pubblicazione delle Schede per conoscere l’Islam, scritte insieme da cattolici e musulmani e pubblicate dalla Cei e dal Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica (Pisai), la mostra non è solo un’esposizione documentaria, ma vuole essere un ponte tra passato e futuro in un momento storico in cui il dialogo è più che mai necessario. La mostra è una proposta assai utile per le scuole secondarie, per la formazione dei docenti e di tutte le persone che operano nell’ambito sociale e culturale.
La direzione scientifica è affidata a Luisa Locorotondo, responsabile dell’Ufficio Ecumenismo e Dialogo Interreligioso dell’Arcidiocesi di Lucca, affiancata da Anna Canton (PISAI, Roma) e Giulio Osto (Istituto Superiore di Scienze Religiose di Padova), in dialogo con le associazioni musulmane italiane Confederazione Islamica Italiana (CII), Comunità Religiosa Islamica Italiana (COREIS), Unione delle Comunità Islamiche Italiane (UCOII).
«Coranica» si propone come una introduzione all’Islam e, in particolare, alla comprensione delle complesse relazioni tra cristiani e musulmani attraverso i secoli. Il percorso espositivo prende spunto dall’opera di Marracci che segnò una svolta fondamentale nell’approccio all’Islam. Sebbene il suo lavoro sia inevitabilmente figlio di un’epoca di contrapposizione e polemica religiosa, ha gettato le basi per un atteggiamento di studio e di relazione improntato alla conoscenza e al riconoscimento degli elementi comuni tra le due grandi religioni, che insieme rappresentano un terzo dell’umanità.
Attraverso testi e immagini, l’itinerario espositivo documenta quindi il lento passaggio da una «polemica violenta» a una stagione di dialogo che ha trovato un importante punto di svolta nel Concilio Vaticano II e nella dichiarazione Nostra aetate in cui si legge: «La Chiesa guarda anche con stima i musulmani che adorano l’unico Dio [...] il sacro Concilio esorta tutti a dimenticare il passato e a esercitare sinceramente la mutua comprensione». Con la Nostra aetate, la Chiesa ha guardato per la prima volta con stima ai musulmani, riconoscendo le radici comuni, e Coranica racconta le tappe salienti di questo lavoro di “dissodamento” che passo dopo passo ha portato al Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune. Vi si dichiara di adottare «la cultura del dialogo come via; la collaborazione comune come condotta; la conoscenza come metodo e criterio» per favorire una civiltà dell’incontro in cui prendersi cura dei poveri e costruire la pace.
L’esposizione si snoda attraverso 30 pannelli suddivisi in cinque sezioni tematiche: Conoscere l’Islam; Cristiani e musulmani nella storia; L’orientalistica e Ludovico Marracci; Cristiani e musulmani in cammino verso il dialogo; Cristiani e musulmani in Italia. Ogni pannello include immagini a colori, testi di approfondimento e un QR code per accedere a ulteriori materiali multimediali.
L’inaugurazione, il 13 marzo, è dunque pensata in due momenti per due destinatari diversi. Alle ore 10 per il mondo della scuola, quando con la qualificata presenza dei rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Territoriale e attraverso gli interventi dei curatori e dello storico locale Luca Santini, si offrirà un contributo di alto profilo culturale, volto a rimarcare la pregnanza scientifica dell’iniziativa e il suo saldo e fecondo radicamento nel tessuto territoriale. 
Alle ore 17, l’inaugurazione è rivolta a tutta la cittadinanza, con la presenza degli amministratori locali, l’intervento dello storico Ignazio A.M. Del Punta, e la partecipazione della prof.ssa Ida Zilio Grandi, docente di letteratura araba all’Università Ca’ Foscari di Venezia, già direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Abu Dhabi, curatrice della traduzione del Corano per Mondadori del 2010 e membro del Comitato per l’Islam in Italia presso il Ministero dell’Interno.
In occasione di Coranica, la Biblioteca Statale di Lucca (via S. Maria Corteorlandini, 12) espone in via eccezionale una copia del Corano tradotto dal Marracci nel Salone di Lettura Generale, aperto al pubblico da lunedì 16 a venerdì 20 marzo dalle 9 alle 15.
Insieme alla mostra, Coranica prevede per sabato 21 marzo a Palazzo Ducale una giornata di studio e una tavola rotonda (dalle ore 9 alle18) che da una parte chiariscono l’apporto di Marracci e, dall’altra, aprono la riflessione a orizzonti internazionali ben più vasti. Un elemento degno di nota è il dialogo tra diverse personalità cristiane e musulmane all’interno della tavola rotonda del pomeriggio.
La mostra «Coranica» sarà visitabile tutti i giorni dal 13 al 21 marzo, con ingresso libero, dalle 10 alle 19. 
Le istituzioni coinvolte sono il Dicastero per la Cultura e l’Educazione e il Dicastero per l’Evangelizzazione. A livello nazionale, partecipano l’Ufficio Nazionale per l’Educazione, la Scuola e l’Università (UNESU) e l’Ufficio Nazionale per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso (UNEDI). La presenza della chiesa locale è rappresentata dall’Arcidiocesi di Lucca, dalla Diocesi di Padova e dall’Ordine della Madre di Dio. 
Le principali realtà del mondo musulmano italiano presenti sono la COREIS (Comunità Religiosa Islamica Italiana), l’UCOII (Unione Comunità Islamiche Italiane) e la Confederazione Islamica Italiana (CII). Partecipano inoltre rappresentanti del Centro Islamico Culturale d’Italia (Grande Moschea di Roma).
Il mondo accademico e della ricerca è rappresentato dal PISAI (Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica) e da diverse facoltà, tra cui la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale e la Facoltà Teologica del Triveneto. Sono inoltre coinvolti l’ISSR della Toscana «S. Caterina da Siena» e l’ISSR di Padova. All’interno del Comitato d’Onore e del Comitato Scientifico sono presenti docenti e responsabili di prestigiose istituzioni come il Dicastero per il Dialogo Interreligioso, il Boston College, l’Università L’Orientale di Napoli, l’Istituto Universitario Sophia, la Fondazione Oasis, la Pontificia Università Gregoriana.
L’iniziativa vede la partecipazione attiva di enti locali e fondazioni, come la Provincia di Lucca, la Città di Lucca, il Comune di Camaiore, il Comune di Borgo a Mozzano, la Biblioteca Statale di Lucca, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la Fondazione Banca del Monte di Lucca e la Fondazione Metamorfosi ETS.
Per informazioni e prenotazioni visite di gruppo e guidate: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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