Le note che viaggiano per migliaia di chilometri, i canti che custodiscono le proprie radici e origini, i suoni che si rivelano un ponte tra mondi diversi e lontani. Sarà questo il cuore pulsante del convegno "Va' pensiero...note italiane attraverso gli oceani" in programma venerdì 23 e sabato 24 ottobre nell'auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca in piazza S. Martino a partire dalle 15,30 di venerdì.
Un appuntamento di rilievo culturale promosso dalla Fondazione Paolo Cresci per la storia dell'emigrazione italiana, nell'ambito del programma del "Festival I Musei del Sorriso" del Sistema Museale territoriale della provincia e pensato per esplorare il profondo legame tra la musica e la storia dell'emigrazione, analizzando come le melodie abbiano saputo dare voce, speranza e identità alle comunità italiane all'estero.
Dai canti popolari all'opera lirica, dal tango al jazz, la musica ha caratterizzato la vita degli emigranti italiani come componente fondamentale dell'identità culturale, divenendo occasione di riscatto e di emancipazione, influenzando profondamente le società di accoglienza.
Temi e aspetti che saranno ripercorsi nelle giornate di studi attraverso i contributi della più recente ricerca e, soprattutto, grazie agli interventi di studiosi e prestigiosi relatori che, per passione o competenza, esploreranno l'argomento trattato in base alla propria esperienza.
In programma anche due appuntamenti di musica dal vivo. Uno di questi è curato dal compositore e docente del Conservatorio "Boccherini" Girolamo Deraco che presenterà, insieme ad alcuni allievi del Conservatorio, brani da lui composti dedicati all'emigrazione e uno, in anteprima per Lucca, tratto dall'Opera "Michele" che ha debuttato giorni fa in Paraguay, dedicata al rapporto tra Giacomo Puccini e il fratello Michele emigrato in Sud America. La Fondazione per l'occasione ha fornito documenti sia per la scrittura dell'opera sia, con la riproduzione degli originali, per le scenografie. Lo stesso Deraco presenterà, poi, la docu-opera 'Oceano' sull'emigrazione italiana del '900 in Sud America.
«Questo è il secondo convegno di rilievo nazionale che la Fondazione Cresci organizza a Lucca - commenta la presidente Maria Talarico - offrendo alla città l'occasione per conoscere e ascoltare i maggiori esperti italiani sull'argomento. Visto il tema trattato ci saranno anche momenti di musica dal vivo: uno di genere rock con il cantautore Massimo Priviero, che ha scritto le musiche di vari documentari della Fondazione tra i quali 'Italia addio, non tornerò' sulla fuga dei giovani all'estero e l'altro curato dal compositore Deraco».
«Un convegno - aggiunge Maddalena Tirabassi, direttrice del Centro studi Altreitalie di Torino - nel quale non si parlerà solamente delle famose canzoni degli emigranti, ma verrà evidenziato come con la musica gli italiani siano entrati nella cultura dei Paesi ospitanti, portando in ogni genere musicale la creatività e l'inventiva che ci contraddistinguono».
«La due giorni di studi - specifica Pietro Luigi Biagioni, direttore della Fondazione - sarà trasmessa in diretta streaming sul nostro canale YouTube "Fondazione Paolo Cresci - Emigrazione Italiana" dove rimarrà registrato a disposizione di studiosi e appassionati. Nel 2027, sempre ad ottobre, a Lucca, verranno presentati gli Atti, veicolo fondamentale per la diffusione degli studi scientifici».
Il programma prevede, venerdì 23 ottobre, alle 15,30, i saluti istituzionali e l'introduzione affidata a Maddalena Tirabassi (Centro Altreitalie), a cui seguirà il contributo di Patrizia Audenino dell'Università di Milano, e dello scrittore Luca Scarlini con l'intervento
La logica di Butterfly: Giacomo Puccini nel mondo dell'emigrazione. Dopo sarà la volta di Camilla Cattarulla (Università Roma Tre) su Meri Lao: una etnomusicologa tra Italia e America Latina. Simona Frasca dell'università Federico II di Napoli interverrà sul tema
Songs Across the Ocean: pratiche musicali della diaspora italiana, mentre il ricercatore Gianluigi Galli relazionerà sui musicisti di origini italiane nel jazz. Seguirà un contributo musicale che vedrà protagonista il cantautore Massimo Priviero.
Sabato 24 ottobre, dalle 9,30, la seconda sessione del convegno aperta sempre da Maddalena Tirabassi. Di seguito gli interventi di Alessandra Vannucci dell'università di Torino su cantanti e ballerine italiane nel Brasile di metà Ottocento, di Salvatore Morra (Università di Cambridge) sugli incontri musicali italo-arabi (1860-1960); di Davide Rosso, direttore della Fondazione Centro culturale Valdese, di Samuel Boscarello (Imt Lucca) sull'industria discografica italiana in Europa, del giornalista e scrittore Gian Antonio Stella sulla Compagnia delle acque; di Emilio Franzina (Università di Verona) che tratterà il tema dei canti dell'emigrazione. Dopo le conclusioni è in programma la conferenza spettacolo OCEANO – docu-opera sulla emigrazione italiana del 900 in Sud America con concept e musica di Girolamo Deraco, e libretto di Giuseppe Nicolò. Con Girolamo Deraco, musicista, compositore, docente del "Boccherini" e gli allievi del Conservatorio stesso.
Il convegno gode del patrocinio di: Regione Toscana, Provincia e Comune di Lucca, Università di Pisa, Imt Scuola Alti Studi Lucca e ha il sostegno del Ministero della Cultura, del Sistema Museale territoriale della provincia di Lucca, e delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Lucca e Banca del Monte di Lucca.


