Anno XI 
Mercoledì 21 Ottobre 2026
Spazio disponibilie

Scritto da Bartolomeo Di Monaco
Cultura
01 Settembre 2026

Visite: 268

Metto le mani avanti. Io non ce l’ho con Garibaldi, al contrario di mia moglie che non sempre ne parla bene, allineandosi con ciò al parere di tanti toscani di quel tempo.

Dovete sapere, infatti, che in Toscana l’arrivo di Garibaldi era temutissimo. Lo accompagnavano voci sinistre. Si diceva che non si comportava bene con le popolazioni che avvicinava. Del resto, in Sicilia i garibaldini, con Bixio, non avevano lasciato un buon ricordo di sé. Soprattutto con i fatti di Brönte dell’Agosto del 1860: i contadini erano insorti nella speranza della redistribuzione delle terre, come promesso da Garibaldi, e invece Bixio, per proteggere gli interessi degli inglesi sull’isola, in particolar modo dell’Ammiraglio Nelson, uno dei proprietari terrieri, represse con un’inusitata durezza la rivolta e istituì un tribunale di guerra che sentenziò la fucilazione immediata di cinque persone, tra cui l'avvocato liberale Nicolò Lombardo, e centinaia di arresti.

In quegli anni circolava in Toscana un giornale che aveva lo stesso nome di quello, più famoso, che lo aveva preceduto in Lombardia, il quale era durato poco, poiché censurato e chiuso dagli austriaci: Il Conciliatore. Posseggo tanti articoli del 1849 pubblicati da “Il Conciliatore” toscano e vi ho letto che qualche volta, quando è segnalato l’avvicinarsi di Garibaldi con le sue camicie rosse ad un paese o a una città, ecco che l’articolista segnala la paura e l’allarme della popolazione.

Ne ho fatto un libro: “Il Risorgimento visto da ‘Il Conciliatore’ toscano del 1849”, pubblicato da Marco Valerio, editore di Torino, nel 2011, ed ora passato ad Amazon.it, dove si può acquistare. Venne presentato dal professor Luciani proprio presso il MuR di Lucca. Contiene resoconti straordinari, ad esempio riguardo alla Repubblica romana retta dal Triumvirato Mazzini, Armellini e Saffi, abbattuta dai francesi alla guida del generale Oudinot, oppure il resoconto del viaggio in esilio del re Carlo Alberto, ed altro.

Ecco un brano sulla paura dei toscani al sentire dell’avvicinarsi dei garibaldini: 

“SARTEANO, 17 luglio. Qui tutti siamo agitati perché a Cetona è arrivata la banda di Garibaldi. Parte di questi soldati si son fermati a Cetona, e parte si dice che siano entrati a Chiusi. Garibaldi colla sua moglie, che veste assisa di generale, sono a Cetona, alloggiati dal Gonfaloniere Gigli. Qui sono arrivati sul tardi soli 7 cavalleggeri che non hanno fatto alcun male. Stamani i Civici ed i pochi soldati che abbiamo erano usciti per tener fronte a Garibaldi; ma presto han dovuto ritirarsi e sbandarsi, e se a Cetona sapevano questa temerità, non ne campava uno.

Tanto a Cetona che altrove, ruberie non ne sono state fatte, ma la paura è grande in tutti. Si danno viveri per tenerli quieti, e anche di qui oggi se ne sono mandati a Cetona.”.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Il sindaco Bruno Murzi e tutta l'amministrazione comunale si stringono al dolore dell'assessore Graziella Polacci e al fratello…

Sabato 24 ottobre, alle ore 10, in via Francesco Carrara a Forte dei Marmi, si terrà la cerimonia…

Spazio disponibilie

Lucca città ubbidiente e sottomessa alla Santa Sede? Non proprio. Quella di Lucca fu una Repubblica tutt'altro che…

Viste le recenti notizie riportate sui media, l'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Lucca,…

Spazio disponibilie

Prende il via ufficialmente la terza edizione di "Noi e gli antichi. La contemporaneità della cultura classica",…

L'amministrazione comunale informa che sono terminate le operazioni di verifica su tutti gli edifici scolastici dell'istituto comprensivo Lucca 7. Domani…

L'Associazione Kalliope, Accademia della Voce Artistica APS, comunica che, a causa di un improvviso infortunio occorso al Direttore…

La Protezione Civile regionale ha diramato un'allerta meteo GIALLA per temporali forti e rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore. 

Spazio disponibilie

Prosegue anche a Lucca "1%equo", la campagna promossa a livello nazionale da Rifondazione Comunista per introdurre un'imposta…

Lunedì 19 ottobre alle ore 17.30, nella Basilica di San Paolino, il concerto dei giovani musicisti britannici nell'ambito del progetto Accoglienze di Oltremusica APS. Ingresso libero

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie